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Aggiornato: 6 ore 16 min fa

Azzurrine a caccia dell’impresa contro la Germania. Sbardella: “Tutto è possibile”

Ancora novanta minuti per decidere il destino della Nazionale Under 19 Femminile. Domani, infatti, le Azzurrine scenderanno in campo contro la Germania (Yverdon-les-Bain - h. 18,15) ed in contemporanea si giocherà l'altro march del girone B Olanda-Danimarca. Calcoli alla mano l’Italia, oltre a sperare nella vittoria delle olandesi che fermerebbe le danesi a 3 punti, deve vincere - con un risultato importante (2 gol di scarto) - contro le tedesche. Proprio in virtù della concomitanza di tali risultati, si realizzerebbe una situazione con tre squadre a pari punti (Olanda 9, Italia Germania e Danimarca 3) e la differenza reti sarebbe il fattore determinante per l'accesso alle semifinali.

Una bella vittoria contro la Germania, dunque, potrebbe tenere ancora aperte le porte di una qualificazione che avrebbe del miracoloso, ma che finalmente rispecchierebbe quello che l’Italia ha fatto vedere in campo, sia per l'interpretazione e l'atteggiamento messo in campo che per le occasioni create nei match contro Olanda e Danimarca.
 
In fase realizzativa le Azzurrine sono risultate deficitarie ed è su questo punto che il tecnico Enrico Sbardella cerca un cambio di rotta: “Ripartiamo dalle prestazioni, entrambe di buon livello; purtroppo, abbiamo pagato a caro prezzo alcune disattenzioni su calci piazzati, subendo tre gol dei quattro realizzati dai nostri avversari. È vero – prosegue l’allenatore - che non siamo padroni del nostro destino e che dovremmo vincere bene contro una delle favorite alla vittoria finale (la Germania è già 6 volte campione d'Europa Under 19 femminile), ma tutto è possibile. Ci restano 90 minuti dove non avremo con unico obiettivo quello di onorare la maglia, ma anche di dimostrare chi siamo veramente".  
 
I gironi del Campionato Europeo Under 19 Femminile

Gruppo A: Svizzera, Spagna, Francia, Norvegia
Gruppo B: Olanda, Danimarca, Germania, ITALIA

Il Calendario del Gruppo B

Mercoledì 18 luglio
Germania-Danimarca 1-0
Olanda-ITALIA 3-1

Classifica: Olanda 6 punti, Germania e Danimarca 3, Italia 0

Sabato 21 luglio
ITALIA-Danimarca 0-1
Germania-Olanda 0-1

Martedì 24 luglio
ITALIA-Germania (Yverdon – ore 18.15)
Danimarca-Olanda (Biel – ore 18.15)

Venerdì 27 luglio 
Semifinali (Biel – ore 14 e ore 18.15) 

Lunedì 30 luglio
Finale (Biel – ore 18.15) 

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Verso le qualificazioni all’Euroleague. Raduno a Terracina, il 3 agosto esordio con la Polonia

Raduno a Terracina da giovedì 26 a martedì 31 luglio per la Nazionale di Beach Soccer in vista degli incontri validi per la seconda tappa delle qualificazioni all’Euroleague che si disputerà dal 3 al 5 agosto a Minsk.
 
Per l’occasione il tecnico Emiliano Del Luca ha convocato 15 giocatori, che sulla spiaggia di Terracina si prepareranno al secondo atto del torneo continentale: gli Azzurri dovranno vedersela con Polonia, Turchia e con i padroni di casa della Bielorussia, alla ricerca di altri punti utili per ipotecare la qualificazione alla Superfinal in programma a settembre in Sardegna. 
L’Italbeach esordirà il 3 agosto contro la Polonia, il 4 affronterà la Turchia e domenica 5 la Bielorussia.
 
L’elenco dei convocati

Portieri: Alessio Battini (Pisa Beach Soccer), Andrea Carpita (Viareggio Beach Soccer), Simone Del Mestre (Sambenedettese Beach Soccer);
Difensori: Francesco Corosiniti (Catania Beach Soccer), Dario Ramacciotti (Viareggio Beach Soccer), Salvatore Sanfilippo (Pisa Beach Soccer);
Centrocampisti:  Michele Di Palma (Sambenedettese Beach Soccer), Sacha Di Tullio (Sambenedettese BS), Alessio Frainetti (Terracina Beach Soccer), Alessandro Ietri (Sambenedettese BS), Simone Marinai (Viareggio Beach Soccer), Paolo Palmacci (Catania Beach Soccer);
Attaccanti: Luca Barsotti (Pisa Beach Soccer), Gabriele Gori (Viareggio Beach Soccer), Emmanuele Zurlo (Catania Beach Soccer).

Staff – Capo delegazione: Massimo Agostini; Dirigente accompagnatore: Ferdinando Arcopinto; Allenatore: Emiliano Del Duca; Segretario: Annamaria Giuliani (dal 1° agosto Luca Gatto); Assistente Allenatore: Michele Leghissa; Preparatore atletico: Paolo La Rocca; Preparatore dei portieri: Antonino Nosdeo; Medico: Giorgio Bruni; Fisioterapista: Enrico Matera.
 

TFN: -5 al Parma nella Serie A 2018/19. 2 anni di squalifica per Calaiò

Il Tribunale Federale Nazionale, presieduto dall’avvocato Mario Antonio Scino, ha comminato al Parma una penalizzazione di 5 punti da scontare nella stagione 2018-19  e una squalifica di 2 anni, più un ammenda di 20 mila euro,  al calciatore Emanuele Calaiò, in relazione al deferimento della Procura federale per la vicenda dei messaggi sospetti precedenti la gara Spezia – Parma. 

“Ebbene – si legge nel comunicato del TFN - alla luce dei principi testé enunciati, questo Tribunale ritiene provato che il Calaiò, nell’inviare all’ex compagno De Col i messaggi in questione, abbia posto in essere il tentativo di illecito previsto dall’art. 7, comma 1, CGS."

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L’Italia pareggia con Kean si prende le semifinali e la qualificazione al Mondiale Under 20

L’Italia pareggia (1-1) con la Norvegia, lo fa in rimonta e soffrendo ma conquista il duplice risultato della qualificazione alle semifinali dell’Europeo e a quelle del Mondiale Under 20 che il prossimo anno si disputerà in Polonia. Come se non bastasse, è prima nel gruppo A e giovedì prossimo affronterà la seconda del gruppo B le cui ultime due partite si giocheranno domani. Il match contro i norvegesi si risolve nel secondo tempo dopo che gli Azzurrini si erano opposti caparbiamente al gioco fisico degli avversari per tutta la prima frazione di gioco: un rigore realizzato dall’ariete aland e il pareggio di Kean rappresentano il succo di una partita che non ha destato grandi emozioni.

Nicolato, manda in campo la squadra con un assetto tattico rinnovato rispetto all’ultimo match giocato contro il Portogallo, riproponendo il 4-3-1-2 della partita di esordio contro la Finlandia con l’intento di contrastare la pronunciata fisicità dei norvegesi: conferma la linea difensiva con Bellanova Bettella, Zanandrea e Tripaldelli; a centrocampo torna Tonali, play davanti alla difesa, con a destra Gabbia e Frattesi a sinistra; Zaniolo si posiziona a ridosso del tandem di attacco formato da Pinamonti e Scamacca.

Nel primo tempo, per vedere il primo tiro bisogna aspettare Haland al 35’, potente ma alto sopra la traversa. Le due squadre si fronteggiano ed il fisico ha la parte preponderante del gioco durante tutta la prima frazione, con gli Azzurrini che controllano le folate norvegesi poco produttive e quasi mai pericolose: la gran parte dei loro tentativi di andare in gol proviene dai calci da fermo, palle alte per sfruttare la loro notevole statura, soluzione che nelle precedenti partite aveva dato i suoi frutti. Si va negli spogliatoi a reti bianche con la nota negativa che Scamacca, per un cartellino giallo al 30’ di gioco, sarà costretto a saltare la prossima partita per somma di ammonizioni. 

Nel secondo tempo la Norvegia entra in campo più determinata e si fa sotto l’area Azzurra. Ma è Scamacca a creare la prima occasione con un destro dal limite dell’area, forte ma centrale ed è facile la parata del portiere. Al 60’ il primo vero pericolo per l’Italia: uno scambio ravvicinato tra Botheim e il subentrato Markovic mette quest’ultimo a tu per tu con Plizzari che, aiutato dall’istinto, devia la palla sopra la traversa. Esattamente due minuti dopo si sblocca la partita: per un fallo molto veniale compiuto in area da Gabbia (salterà la prossima partita per somma di ammonizioni ndr) su Fredriksen viene concesso il penalty che Haland realizza senza esitare. Gli Azzurrini non si buttano giù e reagiscono: prima Pinamonti, con un tiro dalla distanza di poco fuori, e poi uno scambio Kean-Frattesi dentro l’area non concretizzato, fanno suonare il campanello d’allarme per la difesa norvegese. Da una ripartenza gli Azzurrini costruiscono il pareggio: ci pensa Zaniolo all’83’a servire Kean dentro l’area avversaria e lo juventino da distanza ravvicinata non fallisce l’obiettivo. La partita finisce qui, con le migliori occasioni per gli Azzurrini di raddoppiare. Ma tanto basta, l’Italia è in semifinale dell’Europeo e, mai accaduto prima, per la seconda volta consecutiva ai mondiali Under 20. 

Raggiante Nicolato a fine partita: “Ce lo aspettavamo, è’ stata una partita dura contro un avversario tosto, molto forte fisicamente e che gioca un calcio a noi non congeniale, fatto di palle alte. Un match non bello esteticamente ma dove ho potuto apprezzare la forza del gruppo,la caparbietà e la capacità di reazione dei ragazzi che hanno consentito di arrivare al risultato che ci eravamo prefissati”. Moise Kean, l’autore del gol del pareggio dichiara ai microfoni: “E’ stata una faticaccia ma ci siamo riusciti. I norvegesi non mollavano mai e il mio gol è stato il gol del gruppo. Se non fosse stato così, non ce l’avremmo mai fatta. Ora un po’ di riposo e poi testa alla prossima partita”.

ITALIA-NORVEGIA 1-1
Marcatori: 62’ Haland (R), 83’ Kean

Italia (4-3-1-2): Plizzari, Bellanova, Bettella, Zanandrea, Tripaldelli (Candela 54’), Frattesi, Tonali, Gabbia, Scamacca (Kean 64’), Zaniolo (Melegoni 4’ di rec), Pinamonti (C). All: Nicolato. A disp: Cerofolini, Brignola, Capone, Del Prato, Mallamo, Marcucci, 

Norvegia (3-4-3). Faye Lund, Borchgrevink, Fredriksen (Hauge 84’), Østigård (C), Kitolano, Nordli (Markovic 57’), Vetlesen, Børkeeiet, Christensen, Botheim, Håland. All. Johansen. A disp. Ødegaard, Brynhildsen, Mickelson, Myhre, Salte, Svendsen, Vinjor 
Arbitro: Dallas (SCO); Assistenti: Lazić (BIH) e Härsing (EST)
Note: Spettatori: 634. Ammoniti: Zaniolo, Haland, Scamacca, Vetlesen, Gabbia, Tonali, Zanandrea, Brignola

I gironi del Campionato Europeo Under 19

Gruppo A: Finlandia, Portogallo, Norvegia, ITALIA
Gruppo B: Turchia, Ucraina, Francia, Inghilterra

*Calendario, risultati e classifica del Gruppo B

Lunedì 16 luglio
Norvegia-Portogallo 1-3
Finlandia-ITALIA 0-1

Giovedì 19 luglio
Finlandia-Norvegia 2-3
Portogallo-ITALIA 2-3

Domenica 22 luglio
ITALIA-Norvegia 1-1
Portogallo-Finlandia 3-0

Classifica: ITALIA 7 punti, Portogallo 6, Norvegia 4, Finlandia 0
Italia e Portogallo qualificate alle semifinali

Giovedì 26 luglio 
Semifinali (a Vaasa) e play off migliori terze (a Seinajoki) per qualificazione al Mondiale Under 20 in Polonia nel 2019

Domenica 29 luglio
Finale a Seinajoki (ore 17.30 italiane, 18.30 locali)

*Le prime due classificate del girone si qualificano per le semifinali, in un torneo che mette in palio anche 5 posti per la Coppa del Mondo FIFA Under 20 del 2019 in Polonia: le 4 semifinaliste e la vincitrice dello spareggio tra le terze classificate dei due gironi prenderanno parte al Mondiale in programma dal 25 maggio al 16 giugno dell'anno prossimo.

Battuta dalla Danimarca, Italia quasi fuori. Sbardella: “Perso una partita dominata”

L’Under 19 Femminile è quasi fuori dal Campionato Europeo. Un filo sottile, legato al risultato della prossima gara con la Germania (oggi sconfitta dall’Olanda) e alla partita tra Olanda e Danimarca di martedì prossimo, tiene in piedi le speranze azzurre. Battuta anche dalla Danimarca (1-0) e ferma a quota zero nella classifica del girone, l’Italia perde una partita incredibile dopo aver macinato gioco e creato numerose occasioni da rete. Più pericolosa e intraprendente delle avversarie, la squadra di Enrico Sbardella domina, ma si fa sorprendere da un gol di testa, nato da calcio d’angolo, proprio come nella precedente gara con l’Olanda.
 
L'Italia si schiera in campo con il 4-3-3: Lauria, Panzeri, Pettenuzzo, Merlo, Santoro, Caruso, Regazzoli, Greggi, Soffia, Polli, Glionna. Giocano a viso aperto le due nazionali e la gara è da subito divertente e ricca di spunti da entrambe le parti. La Danimarca si affaccia alla porta azzurra per prima al 5' impegnando Lauria con un tiro di Gejl da fuori area, ma sono le azzurrine a rendersi più pericolose all'8' con un destro in area di Merlo che da calcio d'angolo sorvola la traversa e al 10' con un inserimento dalla sinistra di Glionna che impegna il portiere danese in una bella presa bassa in tuffo sul lato opposto.
 
Decisamente mostra più carattere, determinazione e attenzione la squadra di Enrico Sbardella rispetto al primo tempo contro l'Olanda, ma anche la Danimarca si gioca una gara da dentro o fuori e questo fa sì che le due compagini si annullino a vicenda.
 
Al 33' è Polli che con una deviazione in area piccola su tiro dai 25 metri di Greggi sfiora il palo basso a portiere ormai battuto. Le azzurrine reggono bene la fisicità delle danesi e si rendono ancora una volta pericolose, prima con un tiro di Greggi da fuori area che sfiora la traversa e due minuti dopo ancora con un bell’inserimento in area di Glionna che impegna severamente l'estremo difensore avversario.
 
È proprio allo scadere che la Danimarca si riaffaccia nell’area azzurra con Thomsen, ma trova la pronta risposta di Lauria a negare il gol del vantaggio. Si chiude senza reti la prima frazione di gioco, un risultato che va sicuramente stretto all'Italia protagonista di un bellissimo primo tempo.
 
Il secondo tempo inizia esattamente come la prima frazione, con entrambe le squadre che spingono forte per trovare il gol. Al tiro da fuori di Heshemi risponde un minuto più tardi il sinistro a giro di Polli che sfiora l'incrocio dei pali. Anche nella ripresa le azzurrine sono brave in fase di costruzione e impostazione del gioco, ma non riescono a finalizzare con la giusta cattiveria le occasioni e la mole di gioco create.
 
Al 29’ arriva l'inaspettato vantaggio della Danimarca: come contro l'Olanda, l’Italia prende il gol da calcio d'angolo e colpo di testa di Holmgaard a scavalcare il portiere sul lato opposto. L'Under paga ancora una volta una disattenzione in marcatura su calcio da fermo in una gara dove la Danimarca si affidava ormai principalmente all'arma del contropiede. L'amarezza - in considerazione di quanto fatto vedere in campo - è veramente tanta.
 
Restano da giocare altri novanta minuti, quelli in programma martedì prossimo contro la Germania. “Cercheremo di onorare la maglia – sottolinea Sbardella fine gara - in tutti i modi. Il rammarico è tanto, abbiamo perso una partita incredibile, che abbiamo dominato; purtroppo continuiamo a pagare la superiorità fisica delle avversarie, questo è il calcio internazionale. Da questa esperienza ci portiamo dietro un gruppo valido, che deve solo avere tempo e pazienza per crescere”.
 
I gironi del Campionato Europeo Under 19 Femminile

Gruppo A: Svizzera, Spagna, Francia, Norvegia
Gruppo B: Olanda, Danimarca, Germania, ITALIA

Il Calendario del Gruppo B

Mercoledì 18 luglio
Germania-Danimarca 1-0
Olanda-ITALIA 3-1

Classifica: Olanda 6 punti, Germania e Danimarca 3, Italia 0

Sabato 21 luglio
ITALIA-Danimarca 0-1
Germania-Olanda 0-1


Martedì 24 luglio
ITALIA-Germania (Yverdon – ore 18.15)
Danimarca-Olanda (Biel – ore 18.15)

Venerdì 27 luglio 
Semifinali (Biel – ore 14 e ore 18.15) 

Lunedì 30 luglio
Finale (Biel – ore 18.15) 

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Domani gli Azzurrini affrontano la Norvegia. Scamacca “ Giocheremo come se fosse una finale”

La vigilia dell’ultima partita della fase a gironi del Campionato Europeo Under 19 contro la Norvegia (diretta Rai sport HD+ alle 17.30) gli Azzurrini l’hanno trascorsa studiando gli avversari attraverso la videoanalisi, sul campo con un allenamento di rifinitura pomeridiano e sottoponendosi a dei massaggi ristoratori. Tutto il gruppo è molto concentrato sulla posta messa in palio dalla partita di domani: all’Italia basterebbe un pareggio per centrare il doppio obiettivo, quello del passaggio alla semifinale e la qualificazione al Mondiale che il prossimo anno si disputerà in Polonia.
 
La classifica del Gruppo A vede l’Italia in testa a 6 punti ma l’ostacolo Norvegia si presenta ostico da superare dato che alla squadra del nord Europa non rimane che la vittoria per avere la certezza di continuare il cammino europeo: una contemporanea vittoria dei norvegesi e dei portoghesi contro la Finlandia produrrebbe il paradosso di tre squadre in testa a 6 punti (nella classifica attuale sia i norvegesi che i portoghesi sono secondi a 3 punti ndr) e in questo caso entrerebbe in ballo il computo della differenza reti tra le tre compagini, senza tener conto degli scontri avuti con l’ultima classificata del girone.
 
Domani la squadra Azzurra dovrà lasciare Vaasa per recarsi a Seinajoki, cittadina a 80 km verso l’interno della Finlandia dove domani alle 18.30 locali (17.30 italiane) disputerà l’ultimo match della fase a gironi di questo Europeo di categoria. I norvegesi hanno dimostrato nel loro percorso di essere squadra coriacea, avendo perso (3-1), lottando fino alla fine la prima gara con il Portogallo e ribaltando il risultato (3-2) contro i padroni della Finlandia negli ultimi 6 minuti dell’incontro quando erano in svantaggio per 2-1. Quindi, si tratta di un gruppo che non molla mai la presa, dotato di un’ottima preparazione atletica data anche dal fatto che i giocatori si ritrovano nelle gambe buona parte molte partite del loro campionato. Le due Nazionali giovanili si sono scontrate in tutto tre volte e il bilancio è a favore dell’Italia con due vittorie e una sconfitta subita. Paolo Nicolato avrà a disposizione tutta la rosa dei giocatori. Davanti a sé troverà una squadra a trazione anteriore che gioca un 3-4-3 molto aggressivo: punte di diamante il centravanti Haland, 6 reti al suo attivo durante le due fasi di qualificazione e oggetto di attenzione di società di prima fascia del nostro campionato e non solo, affiancato da Markovic, attaccante che non disdegna il ruolo di trequartista.
 
Gianluca Scamacca, autore della seconda rete contro il Portogallo suona la carica: “ Domani affronteremo la partita come se fosse una finale. Un match difficile - aggiunge l’ariete del Sassuolo – contro una squadra che non molla mai. Ma per centrare il doppio obiettivo (passaggio alla semifinale e qualificazione al Mondiale Under 20 ndr) dovremo rimanere uniti e concentrati fino alla fine, compiendo un ulteriore sforzo per dare seguito al bel percorso compiuto sinora”.


I gironi del Campionato Europeo Under 19

Gruppo A: Finlandia, Portogallo, Norvegia, ITALIA
Gruppo B: Turchia, Ucraina, Francia, Inghilterra

*Calendario, risultati e classifica del Gruppo B

Lunedì 16 luglio
Norvegia-Portogallo 1-3
Finlandia-ITALIA 0-1

Giovedì 19 luglio
Finlandia-Norvegia 2-3
Portogallo-ITALIA 2-3

Classifica: ITALIA 6 punti, Portogallo e Norvegia 3, Finlandia 0

Domenica 22 luglio
ITALIA-Norvegia (Seinajoki - 18.30 locali,17.30 italiane - diretta su Rai Sport)
Portogallo-Finlandia (Vaasa - 18.30 locali, 17.30 italiane)

Giovedì 26 luglio 
Semifinali (a Vaasa) e play off migliori terze (a Seinajoki) per qualificazione al Mondiale Under 20 in Polonia nel 2019

Domenica 29 luglio
Finale a Seinajoki (ore 17.30 italiane, 18.30 locali)
 
*Le prime due classificate del girone si qualificano per le semifinali, in un torneo che mette in palio anche 5 posti per la Coppa del Mondo FIFA Under 20 del 2019 in Polonia: le 4 semifinaliste e la vincitrice dello spareggio tra le terze classificate dei due gironi prenderanno parte al Mondiale in programma dal 25 maggio al 16 giugno dell'anno prossimo.

Avellino non ammesso al campionato. Escluse altre due società di serie B e tre di serie C

L’Avellino non è stato ammesso al prossimo campionato di serie B. Inoltre due società di serie B, Bari e Cesena, e tre di serie C, Reggiana, Andria e Mestre, che non hanno presentato ricorso, non parteciperanno al prossimo campionato.

Sono state invece ammesse, in serie C, sei società il cui ricorso è stato accolto dalla CO.VI.SO.C.: Matera, Lucchese, Triestina, Pistoiese, Cuneo e Monza.

Per consultare i comunicati ufficiali:

Avellino non ammesso (clicca qui)
Bari non ammesso (clicca qui)
Reggiana non ammessa (clicca qui)
Cesena non ammessa (clicca qui)
Andria non ammessa (clicca qui)
Mestre non ammessa (clicca qui)
Matera ammessa (clicca qui)
Lucchese ammessa (clicca qui)
Triestina ammessa (clicca qui)
Pistoiese ammessa (clicca qui)
Cuneo ammesso (clicca qui)
Monza ammesso (clicca qui)

Contro la Danimarca ultima chiamata per restare in gioco. Sbardella: “Ci crediamo”

“Nulla è perduto, dobbiamo crederci”, sono le prime parole pronunciate dal tecnico Enrico Sbardella subito dopo la sconfitta contro l’Olanda, parole che il tecnico dell’Under 19 Femminile ha ripetuto anche alla vigilia della seconda gara del girone europeo in programma domani a Yverdon contro la Danimarca (ore 15). Novanta minuti da dentro o fuori, con l’Italia di fronte all’unico risultato utile per rimanere in gioco: la vittoria.
 
Con Germania e Olanda al comando del gruppo con tre punti, l’Italia – ferma a zero come la Danimarca – non può sbagliare. L’amarezza per la sconfitta all’esordio lascia il posto alle responsabilità e alla voglia di riscatto. “Domani – esordisce Sbardella – dobbiamo giocare una partita accorta, ma con la consapevolezza di dover vincere a tutti i costi perché per noi, come del resto anche per la Danimarca, si tratta dell’ultima chiamata. Mi aspetto quindi una gara di attesa, di studio e poi - visto che il pareggio non va bene a nessuno dei due - ci si giocherà il tutto per tutto, facendolo con intelligenza proprio per evitare gli errori commessi contro l'Olanda”.
 
La sconfitta di mercoledì scorso brucia ancora. “Contro le olandesi – prosegue Sbardella - è mancata la determinazione nei duelli uno contro uno, l'attenzione e l'atteggiamento in fase difensiva che è stato un po’ troppo basso e questo contro squadre fisiche come la loro ci ha penalizzato nello sviluppo del gioco. Il rammarico, dopo aver rivisto la gara in video, è grande perché abbiamo creato tanto, il nostro indice di pericolosità è stato più elevato del loro che sono arrivati a conclusione solo in due episodi isolati. Il boccino del gioco l’abbiamo avuto sempre in mano noi, purtroppo siamo stati deficitari sullo scontro fisico e lo abbiamo pagato a caro prezzo”.
 
Si volta pagina, domani c’è la Danimarca: “Una squadra – sottolinea il tecnico azzurro - dotata di grande fisicità con un modo di giocare molto schematico (4-4-2), molto lineare, facilmente leggibile dal punto di vista tattico. La differenza, anche domani, la farà l'interpretazione del duello dove noi finora abbiamo pagato maggiormente lo scotto. Dobbiamo quindi assumerci delle responsabilità maggiori nell’uno contro uno e nella conclusione a rete. Le ragazze sono molto amareggiate e rammaricate per la sconfitta subìta contro l'Olanda, le vedo pronte e determinate a riscattarsi”.

Beatrice Merlo, difensore dell’Inter Milano e una delle veterane di questa squadra e del colore azzurro (con l’Under 17 ha conquistato il terzo posto nel Campionato europeo di categoria 2014 ed il terzo posto nel Mondiale in Costa Rica), conferma le impressioni di Sbardella: “La sconfitta con le olandesi ci ha insegnato tanto, non dobbiamo sottovalutare nessuna squadra, dare il 110% sin dall’inizio della gara restando sempre compatte per imporre il nostro gioco perché siamo forti e vogliamo farcela. Oggi pomeriggio studieremo più a fondo la Danimarca, si schierano con un classico 4-4-2 e attaccano con un 4-2-3-1, ma non le aspetteremo sicuramente nella nostra metà campo, andremo a prendere subito perché vogliamo vincere. Noi siamo venuti qui con l'obbiettivo di arrivare in semifinale e faremo di tutto. Demoralizzate? Al contrario, siamo cariche”.

I gironi del Campionato Europeo Under 19 Femminile

Gruppo A: Svizzera, Spagna, Francia, Norvegia
Gruppo B: Olanda, Danimarca, Germania, ITALIA

Il Calendario del Gruppo B

Mercoledì 18 luglio
Germania-Danimarca 1-0
Olanda-ITALIA 3-1

Classifica: Germania e Olanda 3, Danimarca e Italia 0

Sabato 21 luglio
ITALIA-Danimarca (Yverdon – ore 15)
Germania-Olanda (Yverdon - ore 18.15)

Martedì 24 luglio
ITALIA-Germania (Yverdon – ore 18.15)
Danimarca-Olanda (Biel – ore 18.15)

Venerdì 27 luglio 
Semifinali (Biel – ore 14 e ore 18.15) 

Lunedì 30 luglio
Finale (Biel – ore 18.15) 

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Terminato il primo seminario della 3ª edizione italiana del CFM

Si è concluso oggi pomeriggio nella sede della FIGC a Roma il primo seminario della terza edizione italiana del Certificate in Football Management (CFM), corso di alta formazione coordinato a livello internazionale dalla UEFA in cooperazione con l’Università di Losanna e la Swiss Graduate School of Public Administration (IDHEAP) e rivolto ai manager delle 55 federazioni europee, con l’obiettivo di espandere le competenze all’interno delle associazioni nazionali.

La seconda giornata del seminario sul Management calcistico è iniziata con gli interventi di Mikkel Draebye (SDA Bocconi), che ha analizzato le strategie più efficaci nell’ambito del management sportivo, e di Mark Lenz (UEFA), che ha invece affrontato il tema del Financial Fair Play. A chiudere il primo seminario è stato il vice direttore generale della FIGC Francesca Sanzone, che ha illustrato ai 29 partecipanti provenienti dalla Federcalcio, dalla UEFA e dalle federazioni di Grecia, Malta e San Marino il modello di gestione strategico della FIGC.

La prossima tappa del CFM è in programma il 18 e 19 ottobre al Centro Tecnico Federale di Coverciano con il seminario dedicato a marketing calcistico e comunicazione, mentre il terzo e ultimo seminario sulla gestione di un evento sportivo si terrà a Roma il 4 e 5 aprile 2019.

Pubblicato il Rapporto di Attività 2017: le strategie, gli investimenti e i progetti della FIGC

La FIGC ha pubblicato sul proprio sito ufficiale il Rapporto di Attività 2017. Per la Federazione Italiana Giuoco Calcio, il 2017 è stato un anno di consolidamento strutturale, contraddistinto da una forte accelerazione sui programmi di sviluppo nei settori strategici. Il Modello di Gestione ha identificato i propri cinque Capitali, veri pilastri interconnessi, su cui si basa l’attività federale: il Capitale Economico, il Capitale Produttivo e Naturale, il Capitale Umano, il Capitale Intellettuale e Organizzativo e in ultimo il Capitale Sociale e Relazionale.
 
La dimensione sportiva è rimasta centrale nella strategia generale federale. Nel 2017, nonostante la mancata qualificazione al Mondiale di Russia 2018, si è verificato un aumento dell’attività del Settore Giovanile e Scolastico, di quella del Settore Tecnico e anche di quella delle Nazionali giovanili femminili e maschili, che hanno raggiunto le rispettive fasi finali europee grazie agli importanti investimenti economici e di risorse umane effettuati nel corso dell’anno ed evidenziati all’interno della Relazione di Attività 2017.
 
Nato nel 2015, il Rapporto di Attività è un processo di reporting annuale che si sviluppa attraverso la redazione di specifici Management Report da parte delle 17 ‘aree di funzione’ della Federazione. Si inserisce inoltre in un programma orientato al raggiungimento dell’obiettivo di buona governance, con particolare focus sulla trasparenza delle attività federali verso tutti gli stakeholder e sulla costruzione di un dialogo interno costante tra aree e funzioni. Le 17 diverse aree federali trimestralmente trasmettono un rapporto di sintesi delle attività svolte, che confluisce in questo documento finale, che costituisce uno strumento di verifica, monitoraggio e allineamento dei risultati gestionali e amministrativi rispetto agli indirizzi politici dettati dagli organi federali e alle strategie aziendali.
 
Sul tema della visibilità operativa, la FIGC rende disponibili, oltre al presente Rapporto di Attività, tutti i principali documenti di riferimento del proprio sistema attraverso altre pubblicazioni redatte, anche in lingua inglese, e inserite sul proprio sito internet nella apposita sezione ‘Trasparenza’.
 
Per consultare il Rapporto di Attività 2017 clicca qui

Ulivieri in Uzbekistan per formare direttori tecnici e allenatori del settore giovanile

Il presidente dell’AIAC e direttore della Scuola allenatori di Coverciano Renzo Ulivieri è volato questa settimana a Tashkent, capitale dell’Uzbekistan, per condurre un seminario su metodologie di allenamento con lezioni in aula e sul campo. Ad accompagnarlo Stefano Bonaccorso, docente alla Scuola Allenatori di Coverciano e coordinatore dell'Attività di Base dell’Atalanta.
 
Per i primi tre giorni la formazione si è rivolta ai direttori tecnici delle scuole calcio, mentre i successivi sono stati dedicati agli allenatori dei settori giovanili provenienti da ogni angolo del paese. Alla base dell’iniziativa, che si concluderà oggi, la richiesta della Federazione uzbeka, che ha domandato assistenza alla FIGC per lo sviluppo dei propri formatori.
 
Nel corso del soggiorno c’è stato anche un incontro ufficiale con il vice presidente della Federazione uzbeka, Umid Akhmatdjanov, che ha voluto ringraziare la Federcalcio esprimendo ammirazione per l’alta qualità della scuola tecnica italiana, con l’auspicio che questo rappresenti solo l’inizio di un intenso scambio di esperienze tra le due federazioni.
 
Nelle foto: in home page da sinistra il vicepresidente uzbeko Akhmatdjanov, Bonaccorso e Ulivieri. Sopra Ulivieri sul campo con gli allenatori dei settori giovanili uzbeki.
 
 

Impresa dell’Italia: battuto il Portogallo, gli Azzurrini ad un passo dalla semifinale

L’Italia Under 19 è ad un passo dalla semifinale europea. La seconda vittoria consecutiva conquistata oggi contro il Portogallo (3-2) fa volare gli Azzurrini al comando del proprio girone lasciando Portogallo e Norvegia (che oggi ha battuto la Finlandia 3-2) a tre punti. Decisiva è la partita in programma domenica contro i norvegesi; solo in caso di sconfitta con due gol di scarto – con il Portogallo che deve battere la Finlandia – l’Italia sarebbe fuori.

Grande è stata l’impresa da parte degli Azzurrini; novanta minuti combattuti fino alla fine con coraggio e determinazione senza perdere mai di vista l’obiettivo in una gara non facile. Perché il Portogallo, rimasto in dieci dopo nove minuti di gioco, non ha mai mollato. Né di fronte al vantaggio firmato da Capone – tanto da raggiungere il pareggio - e neppure dopo le due reti messe a segno da Scamacca e Frattesi, alle quali ha risposto accorciando le distanze ad un minuto dalla fine.

Ma l’Italia ha avuto dalla sua un punto in più, la forza di un gruppo unito che ha interpretato la gara nel migliore dei modi, affrontando di volta in volta gli ostacoli che ha incontrato

Per ridare ossigeno alla manovra azzurra, Nicolato rivoluziona la squadra introducendo sei novità rispetto all’undici sceso in campo contro la Finlandia: entra Raoul Bellanova in difesa, il play davanti alla difesa è Andrea Marcucci, assistito nella manovra di centrocampo da Frattesi a destra e confermato Melegoni a sinistra; l’attacco presenta il tridente Capone-Kean-Brignola per chiudere il 4-3-3, un assetto che nei piani del tecnico azzurro potrebbe essere in grado di creare maggiori difficoltà agli avversari. Al contrario, il Portogallo parte con la stessa formazione che ha ottenuto la vittoria (3-1) nel primo match contro la Norvegia.

Dopo 9’ di gioco Brignola sulla destra serve con un delizioso pallonetto Kean, che in corsa verso il portiere avversario viene fermato fallosamente da Diego Queiros: una chiara occasione da goal che costa ai lusitani l’espulsione del capitano portoghese. In superiorità numerica, l’Italia detta le regole del gioco e al 23’, su calcio da fermo, Melegoni libera Kean che supera il portiere, ma il suo tiro viene rinviato sulla linea da Correia. In precedenza, al 16’, pericoloso il Portogallo con un tiro di Francisco che sfiora il palo.

Nella ripresa l’Under azzurra si propone subito all’attacco e al 7’ passa in vantaggio con diagonale sinistro di Christian Capone. Sbloccato il risultato, gli azzurrini continuano a proporsi in avanti cercando di sfruttare gli esterni. Al 20’ Nicolato chiama il primo cambio: dentro Scamacca al posto di Capone. Ma al 25’, nel momento migliore dell’Italia, il Portogallo riequilibra il match segnando il gol del pareggio con un colpo di testa di Miguel Luis che sbatte sulla testa di Bellanova e supera Pellizzari. 


Passano otto minuti e la squadra di Nicolato torna in vantaggio: cross di Bellanova, perfetta scelta di tempo di Scamacca che gira di testa in rete realizzando il suo settimo gol con la maglia azzurra. Gli Azzurrini insistono, decisi a chiudere il match e al 39’ firmano il 3-1 con un tiro da fuori di Frattesi che finisce alle spalle del portiere Costa, complice la deviazione di Correia.

Partita combattuta fino all’ultimo. Al 44’, infatti, un tiro imparabile all’incrocio dei pali di Quina che realizza il 3-2 rimette in corsa il Portogallo. Quattro minuti di recupero: l’Italia amministra con grande saggezza e porta a casa il risultato.


PORTOGALLO-ITALIA 2-3
 
Marcatori: 53’ Capone (I), 69’ Luis (P), 78’ Scamacca (I), 84’ Frattesi (I), 89’ Quina (P)
 
Portogallo. (4-3-3): Diogo Costa, Thierry Correia, Diogo Queiros (C), Correia, Ruben Vinagre, Miguel Luis (Moura 88’), Florentino, Quina, Francisco, Jose Gomes (Mesaque Dju 87’), Joao Filipe (Carmo 11’). All. Helio Sousa. A disp. Joao Virginia, Nunes, , Teixeira, Correia, Elves Baldè, Nuno Santos
 
Italia (4-3-3): Plizzari, Bellanova, Bettella, Zanandrea, Tripaldelli, Frattesi, Marcucci, Melegoni (C) (Tonali 86’), Kean (Zaniolo 80’), Brignola, Capone (Scamacca 65’). All: Nicolato. A disp: Cerofolini, Candela, Del Prato, Gabbia, Mallamo, Pinamonti 
 
Arbitro: Frankowski (POL); Assistenti: Bird (WAL) e Nilsson (SWE)
Note: Spettatori: 1740. Espulso: Diego Queiros 11’; Ammoniti: Melegoni, Tripaldelli, Kean, Capone, Marcucci
 
I gironi del Campionato Europeo Under 19

Gruppo A: Finlandia, Portogallo, Norvegia, ITALIA
Gruppo B: Turchia, Ucraina, Francia, Inghilterra

*Calendario, risultati e classifica del Gruppo B

Lunedì 16 luglio
Norvegia-Portogallo 1-3
Finlandia-ITALIA 0-1

Giovedì 19 luglio
Finlandia-Norvegia 2-3
Portogallo-ITALIA 2-3

Classifica: ITALIA 6 punti, Portogallo e Norvegia 3, Finlandia 0
Domenica 22 luglio
ITALIA-Norvegia (Seinajoki - 17.30 italiane, 18.30 locali – diretta su Rai Sport)
Portogallo-Finlandia (Vaasa - 17.30 italiane, 18.30 locali)

Giovedì 26 luglio 
Semifinali (a Vaasa) e play off migliori terze (a Seinajoki) per qualificazione al Mondiale Under 20 in Polonia nel 2019

Domenica 29 luglio
Finale a Seinajoki (ore 17.30 italiane, 18.30 locali)
 
*Le prime due classificate del girone si qualificano per le semifinali, in un torneo che mette in palio anche 5 posti per la Coppa del Mondo FIFA Under 20 del 2019 in Polonia: le 4 semifinaliste e la vincitrice dello spareggio tra le terze classificate dei due gironi prenderanno parte al Mondiale in programma dal 25 maggio al 16 giugno dell'anno prossimo.
 

CFA: ridotta a 8 punti la penalizzazione del Foggia, annullata la squalifica di De Zerbi

La Corte Federale d’Appello a Sezioni Unite ha parzialmente accolto il ricorso del Foggia, riducendo da 15 a 8 punti la penalizzazione in classifica inflitta dal Tribunale Federale e da scontare nella stagione sportiva 2018/2019.
 
La Corte ha respinto il ricorso del Procuratore federale e dichiarato inammissibile quello della Virtus Entella, accogliendo invece i ricorsi e per l’effetto annullando la squalifica di 3 mesi inflitta a Pietro Arcidiacono, Alejandro Benitez Sanchez, Angelo Mariano De Almeida, Luca Martinelli, Marcattilio Marcattili, Vincenzo Teresa, Davide Possanzini e Roberto De Zerbi.
 
Parzialmente accolti infine i ricorsi di Fedele Sannella e Domenico Francesco Sannella, le cui inibizioni sono state ridotte rispettivamente da 5 a 3 anni e da 4 anni ad 1 anno.
 
Il Foggia era stato deferito lo scorso 15 maggio insieme a 37 soggetti tra dirigenti, calciatori e tecnici “per avere reimpiegato nell’attività gestionale e sportiva nel corso delle stagioni sportive 2015/2016 e 2016/2017 un importo monetario molto ingente, sia a mezzo di bonifici, sia a mezzo di denaro contante, proventi di attività illecite di evasione e/o elusione fiscale, alcune delle quali integranti anche reato”.

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Stage Calcio+15: le ragazze incontrano Josefa Idem, domani la giornata conclusiva

Prosegue il percorso tecnico formativo delle 36 ragazze di tutto il territorio nazionale coinvolte nello stage Calcio+15, in corso fino a domani a Bagno di Romagna. Le giovani calciatrici, che nei giorni scorsi hanno avuto modo di incontrare alcune delle giocatrici della Nazionale femminile, hanno ricevuto la visita della campionessa mondiale e olimpica Josefa Idem. L'olimpionica ha raccontato alle ragazze la propria esperienza sportiva, iniziata in una disciplina prettamente maschile come il kayak e diventata negli anni molto più di un gioco, fino a raggiungere il gradino più alto del podio Olimpico.

Domani è in programma l'ultima giornata dello stage organizzato dal Settore Giovanile e Scolastico per lo sviluppo del calcio femminile in Italia, con il torneo finale che chiude un appuntamento inaugurato nel 2007 in grado di coinvolgere le ragazze in maniera globale, sia da un punto di vista tecnico sia educazionale e che vuole contribuire alla formazione di giovani calciatrici che nel prossimo futuro potranno vestire la maglia della Nazionale Under 16 e seguire la filiera fino a portarle alla Nazionale maggiore.
 
Il Programma Calcio+ ha infatti valorizzato atlete come Elena Linari, Manuela Giugliano, Valentina Bergamaschi, Eleonora Goldoni, Lisa Boattin, Lisa Alborghetti, Aurora Galli, Greta Adami, Francesca Durante, Valentina Giacinti, Emma Guidi, oltre a Federica Di Criscio, Alice Tortelli, Valery Vigilucci e Flaminia Simonetti, convocate nel percorso di qualificazione Mondiale della Nazionale italiana. Sara Gama, Cecilia Salvai, Martina Rosucci, altre protagoniste della squadra azzurra, hanno invece preso parte alle Selezioni Territoriali, collaborando sempre allo sviluppo del progetto. 
 

Presentato il francobollo della FIGC. Fabbricini: “Tappa importante per i nostri 120 anni”

I primi 120 anni di vita della FIGC sono da oggi impressi anche in un francobollo, emesso dal Ministero dello Sviluppo Economico e distribuito da Poste Italiane, top sponsor delle Nazionali maschili e femminili di calcio.
 
Stampato dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato per la serie tematica ‘Lo Sport’, il francobollo è stato presentato nell’area ospitalità della Tribuna autorità dello Stadio Olimpico di Roma nell’ambito delle celebrazioni per il 120° anniversario della Federcalcio, alla presenza del commissario straordinario della FIGC Roberto Fabbricini, del numero uno del CONI Giovanni Malagò, della presidente di Poste Italiane Maria Bianca Farina e del sottosegretario del MISE Andrea Cioffi.
 
“Oggi – le parole di Fabbricini – siamo qui per l’ennesima tappa delle celebrazioni per i nostri 120 anni, un evento che sarà seguito a novembre dall’emissione del francobollo dedicato al Centro Tecnico di Coverciano, che compirà 60 anni. Ringrazio il MISE e il nostro top sponsor Poste Italiane perché si sono dimostrati sensibili e hanno reso tangibile un anniversario dal significato importante”.

A fare gli onori di casa il presidente del CONI Giovanni Malagò: “Complimenti alla Federazione per i suoi 120 anni di vita e a Poste Italiane. Dobbiamo fare di tutto per tornare ad essere i veri grandi protagonisti del Calcio di domani. Siamo in uno stadio che è stato teatro degli avvenimenti sportivi più importanti del Paese dal dopoguerra ad oggi e che nel 2020 ospiterà la partita inaugurale, le gare del girone eliminatorio  e uno dei quarti di finale del Campionato Europeo: conosciamo le criticità che il calcio italiano sta attraversando, ma questa è la testimonianza della credibilità che viene riconosciuta alla Federazione e alla sua storia, che non è fatta solo dei quattro Mondiali vinti”.

“Sono orgogliosa – ha sottolineato la presidente di Poste Italiane Maria Bianca Farina – di presentare oggi un francobollo che racchiude diversi significati, perché il calcio ha un ruolo sociale e culturale di assoluta rilevanza. Spero che il prossimo francobollo venga emesso per celebrare una grande vittoria sul campo”.

Il francobollo sui 120 anni rappresenta una preziosa opportunità per rendere questa ricorrenza iconica, attraverso un mezzo di massima diffusione e al tempo stesso un pregiato oggetto di collezionismo. Il senso di questa emissione si inquadra in un preciso percorso culturale perché la grande responsabilità che lega la FIGC al Paese e a tutti gli italiani va coltivata giorno dopo giorno, in tutti i luoghi e con tutti i mezzi in grado di dare valore a questo rapporto speciale.
 
La vignetta del francobollo, delimitata da due bande orizzontali, riproduce il logo del 120° anniversario della fondazione della FIGC: completano l’immagine la scritta ‘ITALIA’ e l’indicazione della tariffa B. L'annullo primo giorno di emissione è disponibile presso l'Ufficio postale di Roma Prati.
Il francobollo e i prodotti filatelici correlati, cartoline, tessere e bollettino illustrativo, possono essere acquistati presso gli uffici postali con sportello filatelico, gli ‘Spazio Filatelia’ di Firenze, Genova, Milano, Napoli, Roma, Roma 1, Torino, Trieste, Venezia, Verona e sul sito www.poste.it. Per l'occasione è stato realizzato anche un folder in formato A4 a due ante contenente il francobollo, una cartolina annullata e affrancata, una tessera e una busta primo giorno di emissione, al costo di 14 euro.

LE INIZIATIVE PER I 120 ANNI DELLA FIGC - Dal 16 marzo, giorno in cui 120 anni fa a Torino iniziò il cammino ufficiale del calcio in Italia, ha preso il via un ricco palinsesto di celebrazioni promosse dalla stessa Federcalcio, che ha coinvolto tutto il Paese: istituzioni ed enti locali, la grande famiglia del calcio italiano, rappresentata da Leghe e componenti tecniche, i partner commerciali e i media, fino a raggiungere capillarmente sul territorio i praticanti, gli appassionati e i tifosi nell’arco di 8 mesi, fino al 12 novembre, quando ricorrerà il 60° anniversario della fondazione del Centro Tecnico Federale di Coverciano a Firenze. 

Dopo il lancio del palinsesto di tutti gli appuntamenti avvenuto il 15 marzo, la prima ribalta è stata quella televisiva, con una giornata tematica programmata sui principali programmi RAI (canali Tv e Radio), che hanno ospitato alcuni testimonial della Federcalcio per raccontare gli episodi più affascinanti della storia del calcio azzurro, dai 4 trionfi Mondiali all’Europeo, ed approfondirne il ruolo sportivo e sociale svolto ininterrottamente per 12 decadi.
 
Nel week end successivo, tutti in piazza con ‘Calcio per tutti’: in 22 città italiane i giovani calciatori si sono riappropriati dei principali spazi cittadini per giocare e divertirsi. I giorni successivi sono stati caratterizzati dagli ‘Open day’ dei Centri Federali Territoriali operativi in tutta Italia per la formazione dei giovani talenti del calcio italiano (con bis a giugno). 

Tra fine marzo e inizio aprile, due eventi classici della stagione sono stati dedicati ai 120 anni FIGC: la “Panchina d’oro” e un’edizione speciale della “Hall of Fame del calcio italiano”.

Al ‘Vinitaly’ di Verona il 15 aprile è stato presentato il vino dedicato ai 120 anni della FIGC: creato dalla sapiente cura di Riccardo e Renzo Cotarella (etichetta firmata Ermanno Scervino), è stato realizzato insieme a San Patrignano, sostenendo così un prodotto di qualità nato dal lavoro dei ragazzi della Comunità.
 
A maggio, settimana dedicata alle donne con la ‘Women’s football week’, che ha visto svolgersi numerose attività per la promozione del calcio femminile. Poi, in occasione dell’anniversario del primo campionato italiano promosso dalla FIGC e disputato in una sola giornata a Torino in Piazza d’Armi con la vittoria del Genoa, tutti i club, dalla Serie A ai Dilettanti, arbitri compresi, sono scesi in campo con il logo celebrativo dei 120 anni sulle maglie. Una patch che ha reso uniche le divise di gioco di tutte le squadre in una domenica storica. 
 
Sempre a maggio, edizione dedicata ai 120 anni della Federazione anche per ‘Kickoff’, l’evento residenziale sul gioco del calcio aperto a rappresentanti della società civile, e per la presentazione del ‘Report Calcio’, il volume pubblicato annualmente dalla Federcalcio insieme a Arel e Pwc, che rappresenta un vero e proprio censimento statistico del calcio italiano.
 
Prima dell’amichevole tra Italia-Olanda disputata lo scorso 4 giugno a Torino, allo Juventus Stadium è stato presentato il libro celebrativo, edito da Giunti e scritto da Alessandra Giardini e Giorgio Burreddu, seguito dal convegno sulla storia del calcio italiano ‘Dove tutto ebbe inizio’. Nel corso dell’estate numerosi eventi a Coverciano: il ‘Grassroots Festival’, l’evento del Settore Giovanile e Scolastico per il calcio di base, a giugno; la ‘Vivo Azzurro Cup’, il torneo di calcio per i tifosi della Nazionale, a luglio. 
 
Si prosegue a settembre: la ‘Azzurri Partner’s Cup’, il torneo di calcio per le squadre degli sponsor della Nazionale, a Coverciano; a fine mese l’edizione speciale delle finali dei campionati studenteschi a Senigallia; ad ottobre un convegno mondiale sulla scienza della nutrizione (15), a novembre il Premio di Letteratura del calcio ‘Antonio Ghirelli’ e la presentazione del Bilancio Integrato della FIGC. Si chiude il 12 novembre con un simposio tecnico internazionale sempre a Coverciano.
 
Per tutto il percorso, la FIGC ha sostenuto la Fondazione ‘Insieme Contro il Cancro’ presieduta dal prof. Francesco Cognetti, attraverso una raccolta fondi con la distribuzione del ‘Pallone della Salute’.

Calcio+15: le ragazze coinvolte nello stage incontrano Josefa Idem

Prosegue il percorso tecnico formativo delle 36 ragazze di tutto il territorio nazionale coinvolte nello stage Calcio+15 in corso fino a domani a Bagno di Romagna. Le giovani calciatrici, che nei giorni scorsi hanno avuto modo di incontrare alcune delle giocatrici della nazionale femminile, hanno ricevuto la visita della campionessa mondiale e olimpica Josefa Idem. L'olimpionica ha portato alle ragazze la propria esperienza sportiva, iniziata in una disciplina prettamente maschile come il kayak e diventata negli anni molto più di un gioco, fino a raggiungere il gradino più alto del podio Olimpico. Nel corso dell'incontro le giovani atlete hanno avuto modo di confrontarsi con Josefa Idem, raccontando le proprie esperienze legate al mondo del calcio. 
Domani l'ulitma giornata dello stage organizzato dal Settore Giovanile e Scolastico per lo sviluppo del calcio femminile in Italia, con il torneo finale che chiude un appuntamento inaugrato nel 2007 in grado di coinvolgere le ragazze in maniera globale, sia da un punto di vista tecnico, che educazionale e che vuole contribuire alla formazione di giovani calciatrici che nel prossimo futuro potranno vestire la maglia della nazionale U16 e seguire la filiera fino a portarle alla nazionale maggiore. Il Programma Calcio+ ha infatti valorizzato atlete come Elena Linari, Manuela Giugliano, Valentina Bergamaschi, Eleonora Goldoni, Lisa Boattin, Lisa Alborghetti, Aurora Galli, Greta Adami, Francesca Durante, Valentina Giacinti, Emma Guidi, oltre a Federica Di Criscio, Alice Tortelli, Valery Vigilucci, Flaminia Simonetti convocate nel percorso di qualificazione mondiale della Nazionale italiana. Sara Gama, Cecilia Salvai, Martina Rosucci, altre protagoniste della squadra azzurra, hanno invece preso parte alle Selezioni Territoriali, collaborando sempre allo sviluppo del progetto. 
 

Oggi la presentazione del francobollo dedicato ai 120 anni della FIGC

I primi 120 anni di vita della FIGC sono da oggi impressi anche in un francobollo, emesso dal Ministero dello Sviluppo Economico e distribuito da Poste Italiane, top sponsor delle Nazionali maschili e femminili di calcio.
 
Stampato dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e appartenente alla serie tematica ‘Lo Sport’, il francobollo verrà presentato oggi alle ore 16 nell’area ospitalità della Tribuna autorità dello Stadio Olimpico di Roma nell’ambito delle celebrazioni per il 120° anniversario della Federcalcio, alla presenza del commissario straordinario della FIGC Roberto Fabbricini, del numero uno del CONI Giovanni Malagò, della presidente di Poste Italiane Maria Bianca Farina e del sottosegretario del MISE Dario Galli.
 
Il francobollo sui 120 anni rappresenta una grande opportunità per rendere questa ricorrenza iconica, attraverso un mezzo di massima diffusione e al tempo stesso un pregiato oggetto di collezionismo. Il senso di questa emissione si inquadra in un preciso percorso culturale perché la grande responsabilità che lega la FIGC al Paese e a tutti gli italiani va coltivata giorno dopo giorno, in tutti i luoghi e con tutti i mezzi in grado di accrescere valore a questo rapporto speciale.
 
La vignetta del francobollo, delimitata da due bande orizzontali, riproduce il logo del 120° anniversario della fondazione della FIGC: completano l’immagine la scritta ‘ITALIA’ e l’indicazione della tariffa B. L'annullo primo giorno di emissione è disponibile presso l'Ufficio postale di Roma Prati.
Il francobollo e i prodotti filatelici correlati, cartoline, tessere e bollettino illustrativo, possono essere acquistati presso gli uffici postali con sportello filatelico, gli ‘Spazio Filatelia’ di Firenze, Genova, Milano, Napoli, Roma, Roma 1, Torino, Trieste, Venezia, Verona e sul sito www.poste.it. Per l'occasione è stato realizzato anche un folder in formato A4 a due ante contenente il francobollo, una cartolina annullata e affrancata, una tessera e una busta primo giorno di emissione, al costo di 14 euro.

LE INIZIATIVE PER I 120 ANNI DELLA FIGC - Dal 16 marzo, giorno in cui 120 anni fa a Torino iniziò il cammino ufficiale del calcio in Italia, ha preso il via un ricco palinsesto di celebrazioni promosse dalla stessa Federcalcio, che ha coinvolto tutto il Paese: istituzioni ed enti locali, la grande famiglia del calcio italiano, rappresentata da Leghe e componenti tecniche, i partner commerciali e i media, fino a raggiungere capillarmente sul territorio i praticanti, gli appassionati e i tifosi nell’arco di 8 mesi, fino al 12 novembre, quando ricorrerà il 60° anniversario della fondazione del Centro Tecnico Federale di Coverciano a Firenze. 

Dopo il lancio del palinsesto di tutti gli appuntamenti avvenuto il 15 marzo, la prima ribalta è stata quella televisiva, con una giornata tematica programmata sui principali programmi RAI (canali Tv e Radio), che hanno ospitato alcuni testimonial della Federcalcio per raccontare gli episodi più affascinanti della storia del calcio azzurro, dai 4 trionfi Mondiali all’Europeo, ed approfondirne il ruolo sportivo e sociale svolto ininterrottamente per 12 decadi.
 
Nel week end successivo, tutti in piazza con ‘Calcio per tutti’: in 22 città italiane i giovani calciatori si sono riappropriati dei principali spazi cittadini per giocare e divertirsi. I giorni successivi sono stati caratterizzati dagli ‘Open day’ dei Centri Federali Territoriali operativi in tutta Italia per la formazione dei giovani talenti del calcio italiano (con bis a giugno). 

Tra fine marzo e inizio aprile, due eventi classici della stagione sono stati dedicati ai 120 anni FIGC: la “Panchina d’oro” e un’edizione speciale della “Hall of Fame del calcio italiano”.

Al ‘Vinitaly’ di Verona il 15 aprile è stato presentato il vino dedicato ai 120 anni della FIGC: creato dalla sapiente cura di Riccardo e Renzo Cotarella (etichetta firmata Ermanno Scervino), è stato realizzato insieme a San Patrignano, sostenendo così un prodotto di qualità nato dal lavoro dei ragazzi della Comunità.
 
A maggio, settimana dedicata alle donne con la ‘Women’s football week’, che ha visto svolgersi numerose attività per la promozione del calcio femminile. Poi, in occasione dell’anniversario del primo campionato italiano promosso dalla FIGC e disputato in una sola giornata a Torino in Piazza d’Armi con la vittoria del Genoa, tutti i club, dalla Serie A ai Dilettanti, arbitri compresi, sono scesi in campo con il logo celebrativo dei 120 anni sulle maglie. Una patch che ha reso uniche le divise di gioco di tutte le squadre in una domenica storica. 
 
Sempre a maggio, edizione dedicata ai 120 anni della Federazione anche per ‘Kickoff’, l’evento residenziale sul gioco del calcio aperto a rappresentanti della società civile, e per la presentazione del ‘Report Calcio’, il volume pubblicato annualmente dalla Federcalcio insieme a Arel e Pwc, che rappresenta un vero e proprio censimento statistico del calcio italiano.
 
Prima dell’amichevole tra Italia-Olanda disputata lo scorso 4 giugno a Torino, allo Juventus Stadium è stato presentato il libro celebrativo, edito da Giunti e scritto da Alessandra Giardini e Giorgio Burreddu, seguito dal convegno sulla storia del calcio italiano ‘Dove tutto ebbe inizio’. Nel corso dell’estate numerosi eventi a Coverciano: il ‘Grassroots Festival’, l’evento del Settore Giovanile e Scolastico per il calcio di base, a giugno; la ‘Vivo Azzurro Cup’, il torneo di calcio per i tifosi della Nazionale, a luglio. 
 
Si prosegue a settembre: la ‘Azzurri Partner’s Cup’, il torneo di calcio per le squadre degli sponsor della Nazionale, a Coverciano; a fine mese l’edizione speciale delle finali dei campionati studenteschi a Senigallia; ad ottobre un convegno mondiale sulla scienza della nutrizione (15), a novembre il Premio di Letteratura del calcio ‘Antonio Ghirelli’ e la presentazione del Bilancio Integrato della FIGC. Si chiude il 12 novembre con un simposio tecnico internazionale sempre a Coverciano.
 
Per tutto il percorso, la FIGC ha sostenuto la Fondazione ‘Insieme Contro il Cancro’ presieduta dal prof. Francesco Cognetti, attraverso una raccolta fondi con la distribuzione del ‘Pallone della Salute’.
 
 
 
 
 
 

Al via il primo seminario della 3ª edizione italiana del Certificate in Football Management

Si terrà oggi e domani presso la sede della FIGC il primo seminario della terza edizione italiana del Certificate in Football Management (CFM), il corso di alta formazione coordinato a livello internazionale dalla UEFA in cooperazione con l’Università di Losanna e la Swiss Graduate School of Public Administration (IDHEAP) e rivolto ai manager delle 55 federazioni calcistiche europee con l’obiettivo di migliorare le competenze all’interno delle associazioni nazionali.

Già selezionata dalla UEFA per l’organizzazione di due sessioni consecutive (2015/2016 e 2016/2017), la FIGC - per questa edizione speciale nell’anno del suo 120° anniversario - si prepara ad accogliere 14 partecipanti internazionali provenienti dalla stessa UEFA e dalle federazioni di Grecia, Malta e San Marino. Prenderanno parte inoltre al corso 15 dipendenti FIGC, per un totale di 29 studenti. 

Dopo il seminario iniziale, dedicato al Football Management, il programma didattico proseguirà il 18 e 19 ottobre al Centro Tecnico di Coverciano con le lezioni sul marketing calcistico e sulla comunicazione. L’ultimo appuntamento con il CFM, in cui si approfondirà il tema della gestione di un evento calcistico, è invece previsto a Roma il 4 e 5 aprile 2019. 

Il corso comprende anche sei moduli on-line che riguardano i seguenti temi: organizzazione del calcio; management strategico e prestazionale; management operativo; marketing calcistico e sponsorizzazioni; comunicazione, media e pubbliche relazioni; management eventi e gestione volontari.

Ad aprire i lavori della prima giornata saranno il vice direttore generale della FIGC Francesca Sanzone e l’education e knowledge assistant della UEFA Antoine Fournier. Sono inoltre previsti gli interventi di Jerome Berthoud (IDHEAP) e Sean Hamil (University of London). Domani si ripartirà con Mikkel Draebye (SDA Bocconi), che analizzerà le strategie più efficaci nell’ambito del management sportivo, e con la seconda presentazione di Francesca Sanzone, incentrata sul modello di gestione strategica della Federcalcio.

Azzurrine sconfitte all’esordio dall’Olanda. Sbardella: “Niente è perduto, dobbiamo crederci”

Grinta, determinazione, impegno non bastano. A Biel, sotto gli occhi del direttore generale della FIGC Michele Uva presente in tribuna, l’Under 19 Femminile esce sconfitta (3-1) dalla gara di esordio del Campionato Europeo, costretta a cedere il passo ad un’Olanda più intraprendente nel primo tempo, ma anche più fortunata. Le olandesi segnano due gol nel giro di cinque minuti, uno su calcio d’angolo e il secondo su rigore, poi trovano al 30’ la terza rete. Nella ripresa c’è solo l’Italia in campo, che prova a riaprire la partita, realizza il gol del 3-1, ma il passivo è troppo pesante rispetto alla prova fornita dalle Azzurrine.
 
L’Italia scende in campo con il collaudato 4-2-3-1: Lauria, Merlo Pettenuzzo, Panzeri, Santoro, Santi, Caruso, Glionna, Regazzoli, Bonfantini, Polli. E fin dall’inizio prova a pressare le avversarie cercando di tenere il pallino del gioco.
 
Ma al 13' l'Olanda trova il vantaggio da calcio d'angolo: è Wilms che di testa supera in uscita il portiere azzurro ed insacca a porta sguarnita. Passano cinque minuti e la nazionale olandese raddoppia al 18' grazie ad un calcio di rigore concesso dall'arbitro svedese Olofsson per un tocco di mani in area di rigore di Merlo su tiro ravvicinato di Casparij. A firmare il raddoppio dal dischetto è sempre Wilms.
 
Prova a reagire l'Italia, affacciandosi ripetutamente nell'area avversaria senza però riuscire a finalizzare e lasciando alle avversarie il contropiede e pericolosi spazi per colpire. Proprio da una ripartenza olandese al 30' arriva il terzo gol: cross di Olislagers e colpo di testa di Van Der Meer che supera l'incolpevole Lauria.
 
Al 34' l'Under 19 va vicina al gol: il centrocampista della Juventus Caruso con un destro rasoterra da fuori area sfiora il palo alla destra dell'estremo difensore avversario. La migliore occasione per le Azzurrine arriva nei minuti di recupero con un destro a botta sicura di Glionna in area di rigore, sventato in tuffo di piede dal portiere olandese.
 
Nella ripresa parte a testa bassa l'Italia, che non ci sta a subire il pesante passivo. Al 4’ infatti Caruso va vicino al gol con un destro da fuori area che non inquadra però lo specchio della porta; al 12’ finalmente la reazione delle Azzurrine porta i suoi frutti: azione insistita di Santoro dalla sinistra che fa partire un bellissimo cross per la testa di Caruso che realizza il 3-1.
 
È sicuramente un'altra Italia quella della ripresa, più intraprendente e pericolosa con le Azzurrine sfruttano le accelerazioni di Glionna e di Bonfantini per arrivare maggiormente in area avversaria.
 
Nonostante l'Olanda sia brava a controllare la gara e ad addormentare il gioco, all'80' arriva una grandissima occasione per le Azzurrine per accorciare il risultato e riaprire la gara: Polli si smarca del difensore olandese e lascia partire un sinistro ravvicinato in area piccola respinto miracolosamente dal portiere avversario in uscita disperata. Non c'è più tempo per rientrare in partita, finisce così con un risultato un po' troppo pesante che non rispecchia appieno la prova fornita in campo dall'Italia come sottolinea lo stesso Sbardella a fine gara: “Dispiace per il risultato così pesante, la partita l’avevamo preparata bene. Purtroppo – sottolinea il tecnico azzurro - siamo stati puniti da due episodi, un gol su calcio d’angolo e l’altro su rigore nel giro di pochi minuti che ci hanno piegato le gambe. Purtroppo in campo internazionale quando vai sotto di due gol dopo quindici minuti è difficile rimettersi in piedi; ci abbiamo provato e il secondo tempo è andato molto meglio. Pensavamo di iniziare questo cammino in maniera diversa, ma nulla è perduto. Dobbiamo crederci, abbiamo altre due gare e ci proviamo”.

L’elenco delle convocate per l’Europeo

Portieri: Roberta Aprile (Pink Sport Time), Nicole Lauria (Bologna);
Difensori: Maria Luisa Filangeri , Camilla Labate (Res Roma), Beatrice Merlo (Inter Milano), Vanessa Panzeri (Como), Tecla Pettenuzzo (Padova), Irene Santi, Erika Santoro;
Centrocampisti: Bianca Bardin, Arianna Caruso (Juventus), Giada Greggi, Elena Nichele (AGSM Verona), Alice Regazzoli (Inter Milano), Angelica Soffia (AGSM Verona);
Attaccanti: Sara Baldi (Mozzanica), Agnese Bonfantini (Inter Milano), Melanie Kuenrath (Bayern Munchen), Benedetta Glionna (Fiammamonza), Elisa Polli.

Staff – Coordinatrice nazionali femminili: Annarita Stallone; Allenatore: Enrico Maria Sbardella; Assistente allenatore: Elena Proserpio Marchetti; Segretario: Sabrina Filacchione; Preparatore atletico: Simone Mangieri; Preparatore dei portieri: Davide Quironi; Match analyst: Simone Contran; Medici: Salvatore Caruso e Pierpaolo Rota; Fisioterapista: Emanuele Provini; Nutrizionista: Maria Luisa Cravana.
 
I gironi del Campionato Europeo Under 19 Femminile

Gruppo A: Svizzera, Spagna, Francia, Norvegia
Gruppo B: Olanda, Danimarca, Germania, ITALIA

Il Calendario del Gruppo B

Mercoledì 18 luglio
Germania-Danimarca 1-0
Olanda-ITALIA 3-1

Classifica: Germania e Olanda 3, Danimarca e Italia 0

Sabato 21 luglio
ITALIA-Danimarca (Yverdon – ore 15)
Germania-Olanda (Yverdon - ore 18.15)

Martedì 24 luglio
ITALIA-Germania (Yverdon – ore 18.15)
Danimarca-Olanda (Biel – ore 18.15)

Venerdì 27 luglio 
Semifinali (Biel – ore 14 e ore 18.15) 

Lunedì 30 luglio
Finale (Biel – ore 18.15) 

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Entro Il 27 luglio le domande di ripescaggio in Serie B e C e per l’ammissione delle Seconde squadre

Il commissario straordinario della FIGC, Roberto Fabbricini, ha stabilito il termine di venerdì 27 luglio alle ore 13 per le domande di ripescaggio nei campionati di Serie B e Serie C fissando tutti i dettagli relativi alla presentazione delle stesse.

Attraverso un’altra delibera, il commissario straordinario ha fissato il termine di venerdì 27 luglio alle ore 13 anche per la presentazione delle domande da parte delle società di Serie A che abbiano interesse a candidare le loro Seconde squadre per l’eventuale integrazione dell’organico del Campionato di Serie C 2018/2019.


Per il comunicato ufficiale sui ripescaggi in Serie B clicca qui
Per il comunicato ufficiale sui ripescaggi in Serie C clicca qui 
Per il comunicato ufficiale sulle Seconde squadre di Serie A clicca qui
 

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