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Aggiornato: 5 ore 37 min fa

Serie C: non ammessi Prato e Como, ammesse Cavese e Imolese e seconda squadra Juventus

Il Prato e il Como non sono stati ammessi al Campionato di Serie C 2018/2019. Il Commissario straordinario della FIGC Roberto Fabbricini, esaminata la domanda presentata dai due club e considerato che, alla luce delle verifiche effettuate, le società sopra indicate non hanno soddisfatto tutti i requisiti prescritti, ha respinto entrambe le richieste.

Sono state invece ammesse la Cavese, l’Imolese e la seconda squadra della Juventus.

Ammissione Como (clicca qui)
Ammissione Prato (clicca qui)
Ammissione Cavese e Imolese (clicca qui)
Ammissione Seconda squadra Juventus (clicca qui)
 

Aperte le procedure di accreditamento media per il raduno dal 3 al 6 settembre a Coverciano

Si informano le redazioni media che a partire da oggi, venerdì 3 agosto e sino a mercoledì 29 agosto 2018 (ore 12.00 CET) sono aperte in via esclusiva sul Sistema elettronico on-line FIGC www.accreditations.figc.it le operazioni di accreditamento per assistere agli allenamenti e alle conferenze stampa della Nazionale A in programma a Coverciano nel periodo sopra indicato, in preparazione delle gare UEFA Nations League contro Polonia (Bologna, 7 settembre) e Portogallo (Lisbona, 10 settembre). 
 
Termini e condizioni (clicca qui)

Plizzari, Bellanova, Bettella e Tonali: quattro Azzurrini nella Top 11 ideale

Il portiere Alessandro Plizzari, i difensori Raoul Bellanova, Davide Bettella, e il centrocampista Sandro Tonali sono stati inseriti nella Top 11 ideale di UEFA Euro 2019 selezionato dai tecnici Jarmo Maitikainen (Finlandia) e Làszlò Szalai (Ungheria). Tra i calciatori considerati per la panchina figurano inoltre il centrocampista Nicolò Zaniolo e l’attaccante Moise Kean, secondo marcatore del torneo con 4 reti alle spalle dei portoghesi Joao Filipe e Trincao (5), che vanno a completare il riconoscimento tributato alla squadra azzurra vice-campione d’Europa. Nell’undici ideale Italia e Portogallo hanno ottenuto il pieno di consensi con quattro selezioni ciascuno, due la Francia, uno l’Ucraina.
 
Top 11 Euro Under 19
 

Portiere: Plizzari (Italia)
Difensori: Bellanova (Italia), R. Correia (Portogallo), Bettella (Italia), Vinagre (Portogallo);
Centrocampisti: Cuisance (Francia), Florentino Luis (Portogallo), Tonali (Italia);
Attaccanti: Joao Filipe (Portogallo), Supriaha (Ucraina).
 
In panchina
Portiere: Diouf (Francia);
Giocatori di movimento: Th. Correia (Portogallo), Chalobah (Inghilterra), Quina (Portogallo), Ylatupa (Finlandia), Zaniolo (Italia), Buletsa (Ucraina), Trincao (Portogallo), Kean (Italia).
 
  
 

A Minsk la seconda tappa dell’Euroleague. Per gli Azzurri esordio con la Polonia

Dopo la prima tappa di Baku, conclusa al terzo posto in virtù del successo all’esordio con la Germania e delle sconfitte con Ucraina e Svizzera, la Nazionale di Beach Soccer sarà di scena da venerdì 3 a domenica 5 agosto a Minsk per il secondo e ultimo appuntamento con le qualificazioni all’Euroleague.

Nella classifica generale delle qualificazioni al Campionato Europeo sulla sabbia, l’Italbeach occupa attualmente l’ottavo posto e, piazzandosi tra le prime 11 classificate, staccherebbe il pass per giocarsi il titolo continentale nella Superfinal in programma dal 6 al 9 settembre in Sardegna.
“Il primo obiettivo è qualificarci cercando di scalare qualche posizione in classifica – avverte il tecnico Emiliano Del Duca – partiamo per la Bielorussia consapevoli di poterci giocare le nostre carte, affrontando questo impegno senza timore e senza stress. Sono soddisfatto delle prime due partite della stagione: con la Germania abbiamo vinto, ma anche con l’Ucraina abbiamo giocato alla pari e non meritavamo di perdere, la buona sorte non ci ha assistito. Nell’ultima gara con la Svizzera siamo stati in partita fino all’inizio del terzo tempo, poi il 3-1 ci ha un po’ tagliato le gambe e ci è mancata la forza per reagire. Stiamo lavorando molto sull’aspetto mentale perché nel beach soccer ci vuole poco per rimettere in piedi una partita che sembra persa”.

A Minsk Del Duca dovrà fare a meno di Di Palma, al suo posto è stato convocato Palazzolo: “Michele è alle prese con un affaticamento e dovrà rimanere a casa – conferma il tecnico azzurro –verrà Pietro, che fa parte di questo gruppo e conosce tutti i nostri meccanismi di gioco”.
Gli Azzurri, dallo scorso giovedì in raduno a Terracina, hanno raggiunto ieri Minsk e domani (ore 17.15 locali – 16.15 italiane) affronteranno la Polonia per poi vedersela sabato 4 con la Turchia (ore 17.15 locali – 16.15 italiane) e domenica 5 (ore 18.30 locali – 17.30 italiane) con la Bielorussia.

“La Polonia è un po’ la nostra bestia nera – sottolinea Del Duca – spesso abbiamo giocato meglio, ma poi hanno vinto loro. E’ una squadra molto fisica, brava a coprirsi e a far male con le ripartenze. La Bielorussia ha cambiato modo di giocare, usa il portiere di movimento e ha una buona fisicità, mentre la Turchia è una squadra che si è affacciata da poco a questi livelli: nella tappa di Nazarè ha perso tre partite, ma senza mai demeritare”.

L’elenco dei convocati

Portieri: Alessio Battini (Pisa Beach Soccer), Andrea Carpita (Viareggio Beach Soccer), Simone Del Mestre (Sambenedettese Beach Soccer);
Difensori: Francesco Corosiniti (Catania Beach Soccer), Dario Ramacciotti (Viareggio Beach Soccer), Salvatore Sanfilippo (Pisa Beach Soccer);
Centrocampisti:  *Michele Di Palma (Sambenedettese Beach Soccer), Sacha Di Tullio (Sambenedettese BS), Alessio Frainetti (Terracina Beach Soccer), Alessandro Ietri (Sambenedettese BS), Simone Marinai (Viareggio Beach Soccer), Paolo Palmacci (Catania Beach Soccer);
Attaccanti: Luca Barsotti (Pisa Beach Soccer), Gabriele Gori (Viareggio Beach Soccer), Emmanuele Zurlo (Catania Beach Soccer).
*sconvocato, al suo posto convocato Pietro Angelo Palazzolo (Catania Beach Soccer)

Staff – Capo delegazione: Massimo Agostini; Dirigente accompagnatore: Ferdinando Arcopinto; Allenatore: Emiliano Del Duca; Segretario: Annamaria Giuliani (dal 1° agosto Luca Gatto); Assistente Allenatore: Michele Leghissa; Preparatore atletico: Paolo La Rocca; Preparatore dei portieri: Antonino Nosdeo; Medico: Giorgio Bruni; Fisioterapista: Enrico Matera.
Il calendario del gruppo degli Azzurri

Prima giornata (3 agosto)
Ore 17.15 (16.15 italiane): ITALIA-Polonia
Ore 18.30: Bielorussia-Turchia

Seconda giornata (4 agosto)
Ore 17.15 (16.15 italiane): Turchia-ITALIA
Ore 18.30: Bielorussia-Polonia

Terza giornata (5 agosto)
Ore 17.15: Polonia-Turchia
Ore 18.30 (17.30 italiane): ITALIA-Bielorussia
 
 
 

Stage di preparazione per l’Under 20 a Bagno di Romagna: venti Azzurrini convocati

Uno stage di preparazione e un gruppo di venti calciatori tutto nuovo apre il cammino della Nazionale Under 20 verso i Mondiali in programma il prossimo anno in Polonia. Tra gli Azzurrini convocati non c’è nessuno che ha fatto parte della squadra che ha vinto la medaglia d’argento agli Europei Under 19 che si sono conclusi qualche giorno fa in Finlandia, tutti in meritata vacanza. A guidare il gruppo c’è però il tecnico Paolo Nicolato, passato dalla panchina dell’Under 19 a quella dell’Under 20, proprio in vista della manifestazione che si svolgerà nel 2019, e con lui tutto lo staff tecnico (mentre l’intero staff tecnico dell’Under 20 dello scorso anno è passato all’Under 19).

Gli Azzurrini si raduneranno domenica sera a Bagno di Romagna, dove lunedì 6 e martedì 7 svolgeranno una doppia seduta di allenamento, mentre mercoledì 8 concluderanno il raduno con una gara amichevole allo stadio Comunale Santamonica (ore 18) contro San Marino.
 
Elenco dei convocati
 
Portieri: Leonardo Loria (Juventus), Gabriel Meli (Pistoiese);
Difensori: Federico Valietti (Genoa), Gabriele Zappa (Inter), Alberto Alari (Carrarese), Marco Capone (Crotone), Riccardo Cargnelutti (Roma), Marco Sala (Arezzo), Luca Ranieri (Roma);
Centrocampisti: Dario Vittorio Meadows (Roma), Alessandro Di Pardo (Juventus), Tommaso Pobega (Milan), Luca Ricci (Gubbio), Andrea Colpani (Atalanta), Lorenzo Valeau (Ascoli Picchio);
Attaccanti: Mirko Antonucci (Pescara), Matteo Rover (Inter), Riccardo Sottil (Fiorentina), Gabriele Gori (Foggia), Marco Olivieri (Empoli).
 
Staff – Capo Delegazione: Massimo Paganin; Coordinatore delle nazionali giovanili: Maurizio Viscidi; Allenatore: Paolo Nicolato; Assistente Allenatore: Mirco Gasparetto; Segretario: Fabio Ferappi; Preparatore atletico: Vincenzo Pincolini; Preparatore dei portieri: Gian Matteo Mareggini; Medico: Vincenzo Santoriello; Fisioterapista: Giuseppe Galli; Nutrizionista: Alessio Colli.

Contro la Slovenia si apre la nuova stagione: ventidue convocati per la doppia amichevole

Medaglia d'argento ai Giochi del Mediterraneo di Tarragona, la Nazionale Under 18 è pronta ad aprire la nuova stagione con una squadra tutta nuova e una doppia gara amichevole contro la Slovenia: la prima partita è in programma martedì 7 agosto presso lo stadio “Ottavio Bottecchia” di Pordenone (ore 18), la seconda si giocherà a Sezana, in casa degli avversari, giovedì 9.

Sono ventidue i calciatori convocati dal tecnico federale Daniele Franceschini, confermato sulla panchina azzurra. La squadra si radunerà domenica prossima 5 agosto e il pomeriggio sosterrà la prima seduta di allenamento presso il centro Pordenone Calcio “De Marchi”, dove effettuerà la preparazione anche il giorno seguente.
 
Elenco dei convocati
Portieri: Alessandro Russo (Genoa), Ludovico Gelmi (Atalanta);
Difensori: Alberto Barazzetta (Milan), Devid Bouah (Roma), Nicolò Armini (Lazio), Leonardo Raggio (Genoa), Laurens Serpe (Inter), Michael Ntube (Inter), Giorgio Brogni (Atalanta), Fabio Ponsi (Fiorentina);
Centrocampisti: Emmanuel Gyabuaa (Atalanta), Giacomo Olzer (Milan), Giuseppe Leone (Juventus), Nicolò Rovella (Genoa), Samuele Ricci (Empoli), Alessandro Sala (Milan);
Attaccanti: Davide Angelo Ghislandi (Atalanta), Alessandro Cortinovis (Atalanta), Simone Rabbi (Bologna), Andrea Mattioli (Sassuolo), Elia Petrelli (Juventus), Roberto Piccoli (Atalanta).

Staff – Coordinatore nazionali giovanili: Maurizio Viscidi; Allenatore: Daniele Franceschini; Assistente allenatore: Elvis Abbruscato; Segretario: Massimo Petracchini; Preparatore atletico: Marco Mantini; Preparatore dei portieri: Davide Quironi; Medico: Andrea Redler; Fisioterapista: Angelo Cartocci.

A Coverciano la stagione del Club Italia riprende con tante novità

Riparte oggi a Coverciano la stagione del Club Italia: in attesa dell’esordio degli Azzurri in Nations League a settembre, fari puntati sulle Nazionali giovanili, per le quali tra oggi e domani è prevista una due giorni utile a definire le linee guida della nuova annata. Nel Centro Tecnico Federale, sarà il responsabile organizzativo del Club Italia Giorgio Bottaro a coordinare l’incontro tra gli staff delle Under maschili (tecnici, preparatori dei portieri e preparatori atletici), i responsabili delle Aree del Club Valter di Salvo (Performance e ricerca), Mauro Sandreani (Scouting), Antonio Gagliardi (Match analysis), Maurizio Viscidi (Responsabile Giovanili Maschili), 
ai quali domani si aggiungerà anche il direttore generale della Figc Michele Uva.
 
Dopo i risultati rilevanti ottenuti dalle Nazionali giovanili nell’ultimo biennio delle competizioni internazionali FIFA e UEFA - (il terzo posto a Euro U21 e al Mondiale U20 nel 2017, i tre secondi posti tra 2016 e 2018 agli Europei U19 e U17, la storica qualificazione di 4 squadre su 4 alle Fasi Finali UEFA maschili e femminili), tante le conferme nei quadri tecnici delle Nazionali giovanili maschili e femminili, ma anche qualche novità. Massimo Ambrosini diventa il Capo Delegazione dell’Under 21; passaggio di consegne tra gli staff dell’Under 19 e dell’Under 20 in previsione del Mondiale 2019 in Polonia; nell’Under 15 Patrizia Panico assume la guida tecnica, mentre Antonio Rocca coordinerà l’attività della Nazionale Azzurra più giovane. Entrano negli staff con il ruolo di assistenti allenatori Elvis Abbruscato (U18) ed Emanuele Filippini (U17). 

Tra le novità c’è anche l’ingresso di due nuovi osservatori nel gruppo diretto da Sandreani (Area Scouting) con il preciso compito di monitorare l’estero, in particolare Svizzera (Marco Olivieri) e Germania (Giuseppe Capeto), paesi nei quali sono presenti molti giovani calciatori di cittadinanza italiana.
 
Qualche cambiamento anche nelle Femminili. Leandri guiderà la U16 e la U23, Grilli passa alla U17 da dove esce Migliorini; tra le novità l’ingresso dell’ex Azzurra Viviana Schiavi all’U23 e di Selena Mazzantini all’U17.

Forte dei risultati conseguiti negli ultimi anni, la FIGC ha deciso inoltre di rafforzare ulteriormente l’interazione tra le diverse aree di riferimento che lavorano per gli Azzurri attraverso un programma di riunioni tecniche della durata di tre/quattro giorni ciascuna, con cadenza bimestrale, per un totale di sedici appuntamenti nella stagione. In questi incontri, ai quali prenderanno parte tutti i componenti degli staff delle Nazionali maschili e femminili, i tecnici ed i responsabili delle Aree del Club Italia potranno così lavorare fianco a fianco, in aula e sul campo, avere uno scambio di esperienze, programmare gli eventi e valutare le performance delle squadre.

In vista di questa ulteriore novità, a Coverciano è stata completata la ristrutturazione della “Villetta Valcareggi”, nell’ambito dei lavori che hanno ridato un nuovo look alla ‘Casa delle Nazionali’: la struttura sarà il punto di riferimento dei tecnici Azzurri, un luogo di incontro e di lavoro allestito in modo da ospitare circa quaranta postazioni.






'Calciatori in attesa di collocazione': giornata di esami al corso UEFA B di Coverciano

Ultimo giorno di raduno a Coverciano per i ‘calciatori in attesa di collocazione’, presenti al Centro Tecnico Federale dallo scorso 16 luglio nel consueto ritiro organizzato dall’AIC (Associazione Italiana Calciatori). Anche quest’anno, grazie all’accordo con la FIGC, i giocatori - oltre agli allenamenti sul campo – hanno avuto l’occasione di seguire in aula il corso per allenatori UEFA B.
 
Oggi per gli allievi/calciatori è il giorno degli esami finali, per poter ottenere la qualifica da ‘Allenatore di base’: l’abilitazione UEFA B è il primo step necessario per intraprendere la carriera professionale di tecnico e consente di poter guidare tutte le squadre dilettantistiche e le formazioni giovanili, ad esclusione delle Primavera (la modifica regolamentare che prevede un allenatore professionista – quindi con abilitazione almeno UEFA A - per poter guidare una formazione Berretti, entrerà a pieno regime dalla stagione 2020/2021).
 
Durante queste tre settimane di raduno, i quasi sessanta calciatori presenti a Coverciano – a cui vanno aggiunti la calciatrice Diana Bellucci, e Daniele Piana e Giovanni Sasso della Nazionale Italiana Amputati – sono stati seguiti da uno staff composto, tra gli altri, da tre allenatori che sono anche docenti di tecnica e tattica calcistica del Settore Tecnico federale.
 
Calciatori ‘in attesa di collocazione’ presenti al raduno:
Paolo Acerbis, Vincenzo Aridità, Simone Basso, Massimiliano Benassi, Rolando Bianchi, Andrea Bucchi, Daniele Cacia, Caetano Calil, Alessandro Castellana, Matteo Cavagna, Luca Ceccarelli, Daniele Corvia, Marco Costantino, Giuseppe De Feudis, Domenico Di cecco, Giuseppe Di Masi, Marco Donadel, Nicolas Erpen Horacio, Ameth Fall, Simone Fautario, Liberato Filosa, Gianluca Galasso, Massimo Ganci, Filippo Gattari, Antonio Giosa, Giuseppe Giovinco, Juan Ignacio Gomez Taleb, Fabrizio Grillo, Gaetano Iannini, Raffaele Imparato, Flavio Lazzari, Alberto Libertazzi, Andrea Lisuzzo, Luis Liendo, Marco Mallus, Fabio Mangiacasale, Alessio Mariotti, Vincenzo Marruocco, Leonardo Massoni, Matteo Nichele, Ruben Olivera, Romeo Papini, Ivan Pelizzoli, Giuseppe Pirrone, Andrea Pisani, Dario Alberto Polverini, Giusto Priola, Alessandro Radi, Giovanni Ricciardo, Simone Rizzato, Alfredo Romano, Francesco Ruopolo, Roberto Sabato, Ferdinando Stenkevicius, Pietro Tripoli, Orlando Urbano, Giacomo Zappacosta e Carlo Zotti.
 
Staff:
il gruppo dei partecipanti è stato diviso in tre squadre, ognuna delle quali ha potuto contare su uno staff (coordinato da Biagio Savarese e Nicola Bosio) composto da 3 allenatori (Stefano Baldoni, Francesco D’Arrigo e Marco Maestripieri), 2 preparatori dei portieri (Massimo Cacciatori e Dario Pilotto), 3 preparatori atletici (Vinicio Papini, Michele Petranzan e Fausto Cannavacciuolo), 3 medici (Maria Grazia Rubenni, Guido Lotti e Giulio Ciullini), 3 fisioterapisti (Daniele Frosoni, Marco Di Salvo e Leonardo Raveggi) e 2 magazzinieri (Mattia Orrù e Arjuna Girolami).
 
 

Seconde squadre: ricorso rinviato al TFN. Novara, confermata la decisione del Tribunale Federale

Il ricorso della Lega di Serie B riguardo le seconde squadre è stato rinviato al Tribunale Federale Nazionale-Sezione Disciplinare, mentre “decisione riservata” da parte della Corte Federale d’Appello per quanto riguarda il ricorso della Lega di serie B sul Foggia calcio. Inoltre per il ricorso di Robur Siena, Pro Vercelli e Ternana per quanto riguarda il Novara, la Corte Federale “rigetta le impugnazioni e, per l’effetto, conferma la decisione del Tribunale Federale Nazionale-Sezione Disciplinare”.


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Rosetti nuovo designatore UEFA. Uva: “Ottimo arbitro-manager. Italia al centro del calcio europeo”

Cambio al vertice degli arbitri europei: Roberto Rosetti è il nuovo designatore della UEFA. Lo ha annunciato con una nota lo stesso organismo internazionale, a seguito delle dimissioni di Pierluigi Collina, in carica dal 2010, per ragioni personali.

Ex arbitro internazionale, attualmente responsabile italiano della VAR e VAR Project leader della FIFA nelle competizioni mondiali, Rosetti ha dichiarato che “è un grande onore accettare questo incarico, la UEFA ha aperto la strada allo sviluppo della classe arbitrale negli ultimi anni e non vedo l’ora di affrontare questa sfida per cercare di continuare e migliorare questi progressi insieme al presidente Ceferin, ai miei colleghi arbitri, al Comitato e al resto dell’organizzazione”.

L’avvicendamento tutto italiano tra Collina e Rosetti conferma la grande considerazione in cui è tenuta la classe arbitrale italiana e il ruolo che ricopre la FIGC a livello internazionale.

Tanti complimenti per il neo designatore da parte del mondo del calcio, compresi quelli del direttore generale della FIGC e vice presidente della UEFA Michele Uva: “Roberto saprà svolgere il suo nuovo ruolo – ha dichiarato – con le stesse qualità e gli stessi risultati che ha ottenuto da arbitro prima e da project leader della Var poi. Abbiamo fatto un percorso insieme, anche con formazione internazionale manageriale che oggi gratifica le sue qualità e tutto il calcio italiano. L’Italia rimane un grande punto di riferimento per il calcio internazionale. Un grazie anche a Pierluigi Collina che continuerà a dare il suo contributo nel ruolo determinante di Presidente della commissione FIFA”.

A Livorno la quinta tappa della mostra itinerante dedicata ai 120 anni della FIGC

Partita a giugno scorso da Matera, la mostra itinerante del “Museo del Calcio di Coverciano”, dedicata ai 120 anni della FIGC, è giunta alla sua quinta tappa. Da domani 1° agosto, fino a domenica 5, sarà la città di Livorno ad ospitare l’evento, organizzato dalla FIGC in collaborazione con la Fondazione Museo del Calcio di Coverciano.
 
In questa occasione, la mostra è stata inserita nel calendario di attività di “Effetto Venezia”, la grande festa livornese che si tiene ogni anno (questa è la 33°edizione) nell’antico quartiere de La Venezia, e sarà ospitata dalla Biblioteca del Polo Culturale Bottini dell’Olio dalle 8,30 alle 13,30 e dalle 19,30 alle 23,30 con ingresso gratuito.
 
Dopo Livorno, la mostra farà tappa a settembre nella città di Bari e successivamente a
Belluno, Rovigo, Parma, Genova, Novara, Mantova e Trieste, per un totale di 13 città ospitanti.  

Il percorso espositivo, concepito con l’obiettivo di avvicinare ancora di più l’Azzurro ai propri appassionati, raccoglie i trofei più rappresentativi vinti dalla Nazionale e alcuni prestigiosi cimeli dei suoi più grandi protagonisti. Un itinerario cronologico attraverso i momenti più esaltanti della storia della Federazione, fra le Coppe del Mondo del 1934, 1938, 1982 e dell’ultimo trionfo del 2006, la Coppa Europa del 1968 e alcune maglie storiche come quelle di Giovanni Ferrari (1934), Giacinto Facchetti (1968) e Paolo Rossi (1982).

Il calendario completo della mostra itinerante del Museo del Calcio di Coverciano

    1) Matera (Museo Ridola – dal 19 giugno al 5 luglio)
    2) Cosenza (Complesso Monumentale di San Domenico – dal 7 all’11 luglio)
    3) Benevento (Palazzo Paolo V – dal 19 al 23 luglio)
    4) Latina (Museo Cambellotti – dal 25 al 29 luglio)
    5) Livorno (Museo della Città Bottini dell’Olio – dal 1° al 5 agosto)
    6) Bari (Palazzo della Città Metropolitana – dal 5 al 9 settembre)
    7) Belluno (Palazzo Crepadona – dal 27 ottobre al 1° novembre)
    8) Rovigo (Teatro Sociale – dal 3 al 7 novembre)
    9) Parma (Fondazione Monte Parma - dal 9 al 13 novembre)
    10)  Genova (Palazzo Tursi – dal 27 novembre al 1° dicembre)
    11)  Novara (Castello di Novara – dal 3 dicembre al 7 dicembre)
    12)  Mantova (Ex Chiesa Santa Maria della Vittoria – dal 10 al 15 dicembre)
    13)  Trieste (Salone degli Incanti - dal 17 dicembre al 2 gennaio 2019)
 

Nazionale Under 16: doppia amichevole con la Svizzera il 25 e 27 settembre a Bressanone

La Nazionale Under 16 inizierà la prossima stagione con una doppia amichevole con i pari età della Svizzera in programma rispettivamente martedì 25 (ore 14.30) e giovedì 27 settembre (ore 11) allo Stadio Comunale di Bressanone (BZ).

Sono 11 i precedenti tra le Nazionali Under 16 di Italia e Svizzera, con un bilancio di 6 successi per gli Azzurrini, 4 sconfitte e 3 pareggi, compreso lo 0-0 dell’ultima amichevole disputata l’11 settembre 2014 a Porrentruy.

Boom di ascolti: oltre 1 milione e mezzo di telespettatori per la finale con il Portogallo

La splendida cavalcata della Nazionale Under 19 al Campionato Europeo di categoria ha scaldato i cuori di milioni di italiani, che hanno fatto il tifo per gli Azzurrini seguendo sui canali Rai le cinque partite disputate in Finlandia dalla squadra di Paolo Nicolato.

Un entusiasmo crescente confermato dal boom di ascolti per la finalissima di ieri con il Portogallo, un match ricco di colpi di scena che ha visto l’Italia arrendersi solo al quarto minuto del secondo tempo supplementare, quando Pedro Correia ha realizzato il gol del definitivo 4-3 per i portoghesi. La finale, trasmessa in diretta su Rai 2 alle 18.30, ha tenuto incollati davanti al televisore 1 milione 507 mila spettatori medi (11%), con picchi nei tempi supplementari di oltre 2 milioni 200 mila spettatori (13.8%).

In giornata agli Azzurrini, di ritorno in Italia, sono arrivati anche i complimenti del presidente del CONI Giovanni Malagò: “Voglio dire un bravo ai ragazzi dell'Under 19 che, nonostante la sconfitta, hanno giocato una finale strepitosa. Non è vero che non abbiamo i vivai e che non ci sono i giovani forti. La domanda da porsi è come valorizzare il loro talento".

Da venerdì a Minsk la seconda tappa dell’Euroleague: out Di Palma, convocato Palazzolo

Dopo la prima tappa di Baku, conclusa al terzo posto in virtù del successo all’esordio con la Germania e delle sconfitte con Ucraina e Svizzera, la Nazionale di Beach Soccer sarà di scena da venerdì 3 a domenica 5 agosto a Minsk per il secondo e ultimo appuntamento con le qualificazioni all’Euroleague.

Nella classifica generale delle qualificazioni al Campionato Europeo sulla sabbia, l’Italbeach occupa attualmente l’ottavo posto e, piazzandosi tra le prime 11 classificate, staccherebbe il pass per giocarsi il titolo continentale nella Superfinal in programma dal 6 al 9 settembre in Sardegna.
“Il primo obiettivo è qualificarci cercando di scalare qualche posizione in classifica – avverte il tecnico Emiliano Del Duca – partiamo per la Bielorussia consapevoli di poterci giocare le nostre carte, affrontando questo impegno senza timore e senza stress. Sono soddisfatto delle prime due partite della stagione: con la Germania abbiamo vinto, ma anche con l’Ucraina abbiamo giocato alla pari e non meritavamo di perdere, la buona sorte non ci ha assistito. Nell’ultima gara con la Svizzera siamo stati in partita fino all’inizio del terzo tempo, poi il 3-1 ci ha un po’ tagliato le gambe e ci è mancata la forza per reagire. Stiamo lavorando molto sull’aspetto mentale perché nel beach soccer ci vuole poco per rimettere in piedi una partita che sembra persa”.

A Minsk Del Duca dovrà fare a meno di Di Palma, al suo posto è stato convocato Palazzolo: “Michele è alle prese con un affaticamento e dovrà rimanere a casa – conferma il tecnico azzurro –verrà Pietro, che fa parte di questo gruppo e conosce tutti i nostri meccanismi di gioco”.
Gli Azzurri, dallo scorso giovedì in raduno a Terracina, partiranno mercoledì pomeriggio alla volta di Minsk e venerdì 3 agosto (ore 17.15 locali – 16.15 italiane) affronteranno la Polonia per poi vedersela sabato 4 con la Turchia (ore 17.15 locali – 16.15 italiane) e domenica 5 (ore 18.30 locali – 17.30 italiane) con la Bielorussia.

“La Polonia è un po’ la nostra bestia nera – sottolinea Del Duca – spesso abbiamo giocato meglio, ma poi hanno vinto loro. E’ una squadra molto fisica, brava a coprirsi e a far male con le ripartenze. La Bielorussia ha cambiato modo di giocare, usa il portiere di movimento e ha una buona fisicità, mentre la Turchia è una squadra che si è affacciata da poco a questi livelli: nella tappa di Nazarè ha perso tre partite, ma senza mai demeritare”.

L’elenco dei convocati

Portieri: Alessio Battini (Pisa Beach Soccer), Andrea Carpita (Viareggio Beach Soccer), Simone Del Mestre (Sambenedettese Beach Soccer);
Difensori: Francesco Corosiniti (Catania Beach Soccer), Dario Ramacciotti (Viareggio Beach Soccer), Salvatore Sanfilippo (Pisa Beach Soccer);
Centrocampisti:  *Michele Di Palma (Sambenedettese Beach Soccer), Sacha Di Tullio (Sambenedettese BS), Alessio Frainetti (Terracina Beach Soccer), Alessandro Ietri (Sambenedettese BS), Simone Marinai (Viareggio Beach Soccer), Paolo Palmacci (Catania Beach Soccer);
Attaccanti: Luca Barsotti (Pisa Beach Soccer), Gabriele Gori (Viareggio Beach Soccer), Emmanuele Zurlo (Catania Beach Soccer).
*sconvocato, al suo posto convocato Pietro Angelo Palazzolo (Catania Beach Soccer)

Staff – Capo delegazione: Massimo Agostini; Dirigente accompagnatore: Ferdinando Arcopinto; Allenatore: Emiliano Del Duca; Segretario: Annamaria Giuliani (dal 1° agosto Luca Gatto); Assistente Allenatore: Michele Leghissa; Preparatore atletico: Paolo La Rocca; Preparatore dei portieri: Antonino Nosdeo; Medico: Giorgio Bruni; Fisioterapista: Enrico Matera.
Il calendario del gruppo degli Azzurri

Prima giornata (3 agosto)
Ore 17.15 (16.15 italiane): ITALIA-Polonia
Ore 18.30: Bielorussia-Turchia

Seconda giornata (4 agosto)
Ore 17.15 (16.15 italiane): Turchia-ITALIA
Ore 18.30: Bielorussia-Polonia

Terza giornata (5 agosto)
Ore 17.15: Polonia-Turchia
Ore 18.30 (17.30 italiane): ITALIA-Bielorussia
 

Ultima settimana di raduno a Coverciano per i calciatori in attesa di collocazione

È iniziata a Coverciano la terza e ultima settimana di raduno per i ‘calciatori in attesa di collocazione’. Cominciato lo scorso 16 luglio, il ritiro – organizzato dall’AIC (Associazione Italiana Calciatori) - terminerà venerdì 3 agosto. 
 
Anche quest’anno, grazie all’accordo con la FIGC, i giocatori - oltre agli allenamenti sul campo - hanno l’occasione di seguire in aula il corso per allenatori UEFA B: si tratta del primo step necessario per intraprendere questa carriera professionale e la cui qualifica abilita – in caso di esito positivo degli esami finali – a poter guidare tutte le squadre dilettantistiche e le formazioni giovanili, ad esclusione delle Primavera (la modifica regolamentare che prevede un allenatore professionista – quindi con abilitazione almeno UEFA A - per poter guidare una formazione Berretti, entrerà a pieno regime dalla stagione 2020/2021).
 
Giovedì prossimo gli allievi saranno chiamati a sostenere gli esami finali. A seguire i quasi sessanta calciatori presenti a Coverciano – a cui vanno aggiunti la calciatrice Diana Bellucci, e Daniele Piana e Giovanni Sasso della Nazionale Italiana Amputati – uno staff composto, tra gli altri, da tre allenatori che sono anche docenti di tecnica e tattica calcistica del Settore Tecnico federale.
 
Calciatori senza contratto presenti al raduno
 
Paolo Acerbis, Vincenzo Aridità, Simone Basso, Massimiliano Benassi, Rolando Bianchi, Andrea Bucchi, Daniele Cacia, Caetano Calil, Alessandro Castellana, Matteo Cavagna, Luca Ceccarelli, Daniele Corvia, Marco Costantino, Giuseppe De Feudis, Domenico Di cecco, Giuseppe Di Masi, Marco Donadel, Nicolas Erpen Horacio, Ameth Fall, Simone Fautario, Liberato Filosa, Gianluca Galasso, Massimo Ganci, Filippo Gattari, Antonio Giosa, Giuseppe Giovinco, Juan Ignacio Gomez Taleb, Fabrizio Grillo, Gaetano Iannini, Raffaele Imparato, Flavio Lazzari, Alberto Libertazzi, Andrea Lisuzzo, Luis Liendo, Marco Mallus, Fabio Mangiacasale, Alessio Mariotti, Vincenzo Marruocco, Leonardo Massoni, Matteo Nichele, Ruben Olivera, Romeo Papini, Ivan Pelizzoli, Giuseppe Pirrone, Andrea Pisani, Dario Alberto Polverini, Giusto Priola, Alessandro Radi, Giovanni Ricciardo, Simone Rizzato, Alfredo Romano, Francesco Ruopolo, Roberto Sabato, Ferdinando Stenkevicius, Pietro Tripoli, Orlando Urbano, Giacomo Zappacosta e Carlo Zotti.
 
 

Costacurta: “Bravi ragazzi, orgogliosi di voi”. I complimenti del ct Mancini

Il primo a complimentarsi con il tecnico Nicolato e con gli Azzurrini per la prestazione fornita contro il Portogallo e per la medaglia d’argento conquistata è stato il vice commissario della FIGC Alessandro Costacurta, che ha assistito alla partita dalla tribuna: “Per tutto il movimento – ha dichiarato - è importante ripartire da momenti come questi. I ragazzi hanno dimostrato di essere un gruppo unito e combattivo e insieme hanno costruito un percorso virtuoso. Siamo orgogliosi di loro e voglio dire che le partite si perdono, come è capitato a me quando giocavo nelle giovanili, ma poi ripartire è importante perchè anche da sconfitte come queste si impara molto e si costruisce una carriera vincente. Quello che hanno fatto stasera sarà molto utile per il loro futuro e per quello del calcio italiano”.
 
Con un tweet il commissario tecnico della Nazionale Roberto Mancini ha raggiunto la squadra azzurra: “Bravissimi Azzurrini, non meritavate la sconfitta anche se difronte avevate un avversario forte. Complimenti al ct Nicolato. Ora la nuova sfida dei Mondiali”.
 
E in conferenza stampa Nicolato ha avuto parole di elogio per i suoi ragazzi: “Sono stati straordinari. Siamo dispiaciuti, ma non delusi. Abbiamo combattuto ad armi pari con un avversario molto forte a cui faccio i miei complimenti. Sono molto orgoglioso della mia squadra che ha lottato senza mollare mai”.
 
Orgoglioso anche Moise Kean, autore delle due reti e della rimonta Azzurra: “Siamo stati molto bravi e sfortunati nei tempi supplementari. Non abbiamo mai mollato e sono orgoglioso di far parte di questo gruppo”.
 

Italia straordinaria, ma non basta. Azzurrini battuti ai supplementari dal Portogallo

L’Under 19 sale sul podio con la medaglia d’argento al collo. Una grande Italia, bella, generosa, che rimonta con orgoglio una partita che sembrava persa, prima di arrendersi ad un Portogallo (4-3) che aveva battuto 3-2 nel girone eliminatorio, ma che è comunque la nazionale prima nel ranking Under 19.
 
Quello stesso Portogallo che, forza dei ricorsi storici, la squadra azzurra incontrò nella finale del Campionato Europeo Under 19 in Liechtenstein vinta 2-0 dall’Italia guidata da Paolo Berrettini. Bravi lo stesso gli Azzurrini, che ce l’hanno messa tutta per riprendersi quella coppa che da allora manca alla bacheca azzurra, ma che stavolta è finita proprio nelle mani dei portoghesi. La squadra di Nicolato ha percorso dalle fasi di qualificazioni fino ad oggi un cammino incredibile, 8 vittorie e due pareggi, segnando 23 reti e subendone 10. Un gruppo che si è formato nel corso del tempo e che nasce dalla cantera Azzurra di Coverciano, iniziato con la Under 15, e che, qualificandosi tra le prime quattro, ha già conquistato un primo obiettivo, il biglietto per il Mondiale del prossimo anno in Polonia.

Ci sono voluti in tempi supplementari per piegare gli Azzurrini, una partita incredibile fino all’ultimo secondo. L’Italia ha vissuto la seconda finale nella stessa stagione dopo quella dell’Under 17 battuta ai rigori dall’Olanda , e ha raggiunto quinto podio in due anni tra Europei e Mondiali per le giovanili azzurre considerando il secondo posto Under 19 nel 2016, terzo posto Mondiale Under 20 nel 2017 e il testo posto Under 21 all’Europeo del 2017.
 
Alla finale europea l’Italia è arrivata per la seconda volta consecutiva - un fatto mai accaduto nella storia delle giovanili Azzurre - dopo quella di due anni fa in Germania quando alla guida c’era Paolo Vanoli e l’Under venne sconfitta dalla Francia. Questa squadra ha saputo prendersi la rivincita superando i francesi in semifinale con i gol di Capone e Kean (2-0), squadra che qui in Finlandia era accreditata  come favorita per la vittoria finale. Sono riusciti a farlo con il gruppo più giovane della rassegna continentale, all’interno del quale sono presenti sei ragazzi nati nel 2000, di un anno più piccoli degli altri, i millenials che spesso hanno saputo fare la differenza in campo.
 
La caratteristica di quest’Italia consiste nella duttilità tattica e nella rotazione dei giocatori per garantire la migliore condizione fisica in campo. Nicolato decide per il 4-3-1-2, confermando la linea difensiva con Plizzari in porta, Bellanova a destra, Bettella e Zanandrea centrali e Tripaldelli a sinistra; centrocampo con Tonali davanti alla difesa, Frattesi a destra e Melegoni a sinistra; il tandem d’attacco con Scamacca e Pinamonti supportati da Zaniolo che si muove tra la trequarti e la fascia sinistra.
 
L’inizio è di marca portoghese con Nunez che all’11’ impegna Plizzari e al 13’ con una conclusione di Gomes deviata in angolo. E’ proprio il portiere azzurro il protagonista di questa parte delle gara contro la squadra prima nel ranking Under 19, decisivo al 25’ con i pugni su un tiro di controbalzo di Carmo.
 
Con un pressing molto alto e l’imprevedibilità dei suoi esterni, il Portogallo crea serie difficoltà all’Italia, che si fa sorprendere dalle ripartenze dell’asse Vinagre-Joao Felipe. Ma al 29’ la squadra di Nicolato, su una ripartenza, chiama in causa Joao Virginia, costretto a deviare in angolo un insidioso tiro di Frattesi. Quattro minuti più tardi un assist di prima intenzione di Tonali serve Pinamonti, che colpisce di testa, ma il tiro finisce alto. Poi al 42’ è proprio Tonali a mettere in difficoltà i portoghesi con una punizione, pronta però la respinta di Virginia. Partita incredibile, neanche il
 
Ma il Portogallo è sempre in agguato. E in pieno recupero, al 46’, passa in vantaggio: cross di Gomes, Francisco di testa per Joao Felice, stop di petto e palla in rete.
 
Nella ripresa Nicolato prova la carta Kean, e successivamente inserisce Capone e Candela, cercando di sfruttare la freschezza dei nuovi entrati. Un collo interno di Melegoni finisce fuori, ma più pericolose sono le iniziative dei portoghesi, che al 27’ realizzano il raddoppio con Francisco Trincao.
 
L’orgoglio dell’Italia non tarda ad uscire. Questa squadra, che ci ha abituato alle imprese, non ama perdere, soprattutto non ama farlo senza dire la sua. E nel giro di un minuto la dice, e anche bene. Due guizzi firmati da Kean, il primo al 30’ con un diagonale che accorcia le distanze, il secondo al 31’ – su cross rasoterra di Zaniolo – che porta l’Italia al pareggio e riapre la partita.
 
Partita che va ai supplementari. Gli Azzurrini restano in gara grazie al carattere e alla personalità, crescendo addirittura sul piano del gioco. Al 14’ del primo tempo supplementare, però, il Portogallo sfrutta l’occasione giusta con Joao Felipe che realizza il 3-2 e la sua personale doppietta.
 
Tutto da rifare. L’Italia sembra in difficoltà, ma non è così. E’ proprio in questi momenti che gli Azzurrini danno il meglio e così al 7’ arriva il 3-3 firmato da Scamacca. Partita incredibile, neanche il tempo di gioire per l’impresa, ed ecco il 4-3 del Portogallo con Pedro Correia che mette la parola fine ai sogni azzurri.
 
 
ITALIA-PORTOGALLO 3-4
 
Marcatori: 45+1 Filipe, 72’ Trincao, Kean, 75’ Kean 76’, 104’Joao Filipe, 107’Scamacca, 109’Pedro Correia
Italia (4-3-1-2): Plizzari, Bellanova, Bettella, Zanandrea, Tripaldelli (Candela 65’), Frattesi, Tonali (Marcucci 92’), Melegoni (C) Capone 59’, Scamacca, Pinamonti (Kean 46’), Zaniolo. All: Nicolato. A disp: Cerofolini, Brignola, Del Prato, Gabbia, Mallamo,
Portogallo. (4-3-3): Joao Virginia, Thierry Correia, Correia, Carmo, Ruben Vinagre, Nunes, Florentino, Quina (Nuno Santos 91’), Trincao (Pedro Correia 101’), Josè Gomes(C) (Mesaque Dju 83’), Joao Filipe (Moura 120’) . All. Helio Sousa. A disp. Benjamin, Diogo Queiros, Teixeira, Elves Baldè, Miguel Luis,
Arbitro: Martínez Munuera (ESP); assistenti  Amri Nilsson (SWE) e  Valdimarsson (ISL)
Note: Spettatori 5080 : Ammoniti: Zaniolo 67’, Gomes 71’, Cerofolini 76’, Kean 76’, Zanandrea 78’, Tonali 90+2, Joao Filipe 105’, Frattesi 115’, Nuno Santos 115’

I gironi del Campionato Europeo Under 19

Gruppo A: Finlandia, Portogallo, Norvegia, ITALIA
Gruppo B: Turchia, Ucraina, Francia, Inghilterra

Calendario, risultati e classifica del Gruppo B

Lunedì 16 luglio
Norvegia-Portogallo 1-3
Finlandia-ITALIA 0-1

Giovedì 19 luglio
Finlandia-Norvegia 2-3
Portogallo-ITALIA 2-3

Domenica 22 luglio
ITALIA-Norvegia 1-1
Portogallo-Finlandia 3-0

Classifica: ITALIA 7 punti, Portogallo 6, Norvegia 4, Finlandia 0

Semifinali
Giovedì 26 luglio 
Ucraina-Portogallo 0-5
ITALIA-Francia 2-0

Finale
Domenica 29 luglio
ITALIA-Portogallo 3-4
 

Italia-Portogallo per il tetto d’Europa. Bettella: “Testa ma soprattutto tanto cuore”

Un ricorso storico, quello della Under 19 di Paolo Berrettini che nel 2003 conquistò in Liechtenstein il campionato Europeo, battendo il Portogallo, sarà in campo domani a Seinajoki (ore 18.30, diretta Rai 2) quando gli Azzurrini giocheranno contro gli stessi avversari per tentare di riprendersi quella coppa che da allora manca dalla bacheca azzurra. Un sottile filo lega i due momenti, un filo su cui la squadra di Nicolato ha camminato compiendo un percorso virtuoso fatto di 8 vittorie e due pareggi collezionati dalle fasi di qualificazione fino ad oggi, segnando 23 reti e subendone 10. Un gruppo che si è formato nel corso del tempo e che nasce dalla cantera Azzurra di Coverciano, iniziato con la Under 15 e che domani si appresta a combattere per il titolo di Campione d’Europa. La squadra, qualificandosi tra le prime quattro, ha già conquistato un primo obiettivo, quello  della qualificazione al Mondiale del prossimo anno in Polonia.

Una qualificazione ottenuta per la seconda volta consecutiva  - un fatto mai accaduto nella storia delle giovanili Azzurre - dopo quella di due anni fa in Germania quando alla guida c’era Paolo Vanoli poi sconfitto in finale dai transalpini. Questa squadra ha saputo prendersi la  rivincita superando i francesi in semifinale con i gol di Capone e Kean (2-0), squadra che qui in Finlandia era accreditata  come favorita per la vittoria finale. Sono riusciti a farlo con il gruppo più giovane della rassegna continentale, all’interno del quale sono presenti sei ragazzi nati nel 2000, di un anno più piccoli degli altri, i millenials che spesso hanno saputo fare la differenza in campo. Domani si ritroveranno davanti il Portogallo, campioni d’Europa Under 17 due anni fa, squadra già battuta (3-2) nella seconda partita del girone in un match che ha stupito tutti gli addetti ai lavori per intensità, rigore tattico e cinismo che gli Azzurrini hanno saputo mettere in campo, seppur godendo del vantaggio dato dall’espulsione per un fallo da ultimo uomo commesso dal capitano Queiros al 9’ del primo tempo: “ Sarà un’altra partita – dichiara nella conferenza stampa di oggi al Vaasa Stadion il tecnico Azzurro – e la nostra precedente vittoria vale zero: una finale è sempre una partita diversa dalle altre”.  Dopo quella sconfitta i portoghesi hanno ingranato la quarta, sconfiggendo i padroni di casa della Finlandia (3-0) e rifilando in semifinale un 5-0 all’Ucraina giunta prima nel gruppo B della fase a gironi: “Una compagine con caratteristiche simili a quelle dei francesi – continua Nicolato – che gioca un calcio molto d’attacco, dotata di un ottimo palleggio, letale dalla tre quarti in su. Domani dovremo aspettarci una squadra che giocherà con la voglia matta di riscattare l’unica sconfitta subita da due anni in manifestazioni ufficiali”. I numeri stanno a dimostrare la loro efficacia nella fase offensiva, grazie alle due ali, Trincao a destra, capocannoniere del torneo con quattro reti, e Filipe a sinistra con tre gol all’attivo, due giocatori estremamente rapidi e dotati di ottima tecnica individuale che hanno dato molto filo da torcere alla difesa azzurra.

In conferenza stampa presente il neo atalantino Davide Bettella, capitano degli Azzurrini contro la Francia, simbolo della giovane Italia perché uno dei sei sotto età presenti tra gli Azzurrini: “ I portoghesi sono molto forti, hanno velocità e buona tecnica individuale, capaci di cambi di passo improvvisi. In particolare, oltre a Trincao, mi ha colpito Quina (autore del secondo gol contro l’Italia ndr) ma a parte le individualità, il loro gioco collettivo è ben organizzato: li abbiamo battuti ma domani sarà un’altra storia. Dovremo mettere testa ma soprattutto tanto cuore per dare intensità al nostro gioco e metterli in difficoltà come abbiamo fatto nell’ultimo match”. Parole di elogio per l’Italia sono venute dal tecnico portoghese  Helio Sousa: “ Noi siamo una buona squadra – ha dichiarato Sousa -  e siamo in grado di vincere con chiunque ma l’Italia è una grande squadra con belle individualità e finora ha giocato un ottimo calcio. Ci hanno battuti ma quella di domani sarà una finale e noi faremo del tutto per vincerla”.

Sugli spalti del Sinajoki Stadium per assistere alla partita giungeranno dall’Italia il vice commissario della Figc Alessandro Costacurta, il direttore generale, Michele Uva e il tecnico della Under 21, Luigi Di Biagio

I gironi del Campionato Europeo Under 19

Gruppo A: Finlandia, Portogallo, Norvegia, ITALIA
Gruppo B: Turchia, Ucraina, Francia, Inghilterra

Calendario, risultati e classifica del Gruppo B

Lunedì 16 luglio
Norvegia-Portogallo 1-3
Finlandia-ITALIA 0-1

Giovedì 19 luglio
Finlandia-Norvegia 2-3
Portogallo-ITALIA 2-3

Domenica 22 luglio
ITALIA-Norvegia 1-1
Portogallo-Finlandia 3-0

Classifica: ITALIA 7 punti, Portogallo 6, Norvegia 4, Finlandia 0

Semifinali
Giovedì 26 luglio 
Ucraina-Portogallo 0-5
ITALIA-Francia 2-0

Finale
Domenica 29 luglio
ITALIA-Portogallo a Seinajoki (ore 18.30 italiane, diretta Rai 2)

Seconda tappa Euroleague. Azzurri in raduno a Terracina, il 3 agosto esordio con la Polonia

Prosegue la preparazione a Terracina dell’Italbeach. Quindici azzurri sono in raduno da ieri – e fino a martedì 31 – in vista dell’appuntamento con la seconda tappa delle qualificazioni all’Euroleague che si disputerà dal 3 al 5 agosto a Minsk.
 
La squadra di Emiliano Del Duca, che ha chiuso al terzo posto la prima tappa disputata a Baku, affronterà Polonia, Turchia e i padroni di casa della Bielorussia, alla ricerca di altri punti utili per ipotecare la qualificazione alla Superfinal in programma a settembre in Sardegna. Mercoledì la partenza per Minsk, il 3 agosto l’esordio contro la Polonia, il 4 gli Azzurri scenderanno in campo contro la Turchia e domenica 5 con la Bielorussia.
 
L’elenco dei convocati

Portieri: Alessio Battini (Pisa Beach Soccer), Andrea Carpita (Viareggio Beach Soccer), Simone Del Mestre (Sambenedettese Beach Soccer);
Difensori: Francesco Corosiniti (Catania Beach Soccer), Dario Ramacciotti (Viareggio Beach Soccer), Salvatore Sanfilippo (Pisa Beach Soccer);
Centrocampisti:  Michele Di Palma (Sambenedettese Beach Soccer), Sacha Di Tullio (Sambenedettese BS), Alessio Frainetti (Terracina Beach Soccer), Alessandro Ietri (Sambenedettese BS), Simone Marinai (Viareggio Beach Soccer), Paolo Palmacci (Catania Beach Soccer);
Attaccanti: Luca Barsotti (Pisa Beach Soccer), Gabriele Gori (Viareggio Beach Soccer), Emmanuele Zurlo (Catania Beach Soccer).

Staff – Capo delegazione: Massimo Agostini; Dirigente accompagnatore: Ferdinando Arcopinto; Allenatore: Emiliano Del Duca; Segretario: Annamaria Giuliani (dal 1° agosto Luca Gatto); Assistente Allenatore: Michele Leghissa; Preparatore atletico: Paolo La Rocca; Preparatore dei portieri: Antonino Nosdeo; Medico: Giorgio Bruni; Fisioterapista: Enrico Matera.
 

Uva: “I risultati delle giovanili dimostrano che quello della FIGC è un percorso di successo”

“I recenti risultati sportivi dimostrano che quello del settore giovanile azzurro è un percorso di successo”: a parlare è il direttore generale della FIGC Michele Uva il giorno dopo la vittoria dell’Under 19 contro la Francia che ha spalancato agli Azzurrini le porte della Finale europea nel torneo in corso in Finlandia. E’ la seconda finale raggiunta nella stessa stagione, dopo quella dell’Under 17 battuta ai rigori dall’Olanda, quinto podio in due anni considerando anche il secondo posto Under 17 nel 2016, il terzo posto Under 20 al Mondiale 2017 e il terzo posto Under 21 all’Europeo 2017.

Negli ultimi dieci anni solo la Spagna nel 2010 e l’Inghilterra nel 2017 sono riuscite a portare entrambe le Under in finale. Dati ineccepibili dai quali il dg trae spunto per tracciare un bilancio e rispondere ad alcune critiche rivolte alla funzionalità del Club Italia. “Quasi mille giorni di ritiro – prosegue Uva - per le 19 nazionali, programmazione e investimenti. Nel giro di pochi mesi presenteremo un progetto su cui stiamo lavorando da un anno per la gestione dei dati delle squadre nazionali, un investimento di un milione di euro totalmente finanziato da FIFA e UEFA. Alla vigilia di una sfida importante, voglio però precisare che vincere il titolo Under 19 è un obiettivo, ma non deve determinare la valutazione della bontà di un programma pluriennale vincente iniziato nel 2015, non un progetto, che vede le nazionali giovanili nei primi due posti in Europa, terzi al mondo con l'under 20, nei primi 8 nel femminile e, per allargare il discorso al Club Italia in senso ampio, una qualificazione a Francia 2019 dopo 20 anni per la Nazionale A femminile".

Il Club Italia rappresenta il fiore all'occhiello della Federazione. Ristrutturato nel 2015, ricomprende quattro nuove Aree (Performance, Medica, Match Analysis e Scouting) che si uniscono a quelle delle Nazionali maggiori maschili e femminili e delle Nazionali giovanili maschili e femminili. “Sono state scelte – sottolinea Uva -  le eccellenze professionali italiane nei rispettivi campi (Di Salvo, Ferretti, Gagliardi, Sandreani, oltre a Bottaro, Oriali, Viscidi, Bertolini e ovviamente a Mancini ndr) per creare un nuovo concetto di lavoro. In tanti, anche in programmi elettorali, hanno parlato di ristrutturazione del Club Italia. Ebbene probabilmente ignorano cosa sia il Club Italia, come è organizzato e quali sono i piani di ulteriore crescita. Non è assolutamente corretto parlare di funzionalità pari a un Club, le attività e la periodicità sono diverse. Nessuno pensa di essere arrivato al termine del percorso. Fatto sta che oggi raccogliamo risultati straordinari ed è proprio oggi che dobbiamo spingere l'accelerazione degli investimenti. In strutture (Coverciano), risorse umane e tecnologia. Merito di una squadra unita che non si è mai demoralizzata di fronte alle inutili polemiche che hanno coinvolto il Club Italia. I meriti vanno condivisi con le società. Credere nei giovani e soprattutto farli giocare tocca a loro. Noi abbiamo aumentato il reciproco rapporto fiduciario tramite condivisione. Le esperienze internazionali fatte con le nazionali giovanili sono un bagaglio straordinario di crescita per i giocatori così come lo è l'attività nei club”.

Ulteriori investimenti saranno fatti in questo campo. “A settembre – sottolinea Uva - sarà presentato un piano triennale di sviluppo. La Federazione negli ultimi anni ha chiuso bilanci in attivo e messo da parte soldi che oggi stiamo investendo nei settori centrali di sviluppo: Club Italia, Settore tecnico e Settore giovanile e scolastico. Ovviamente parlo di calcio maschile e femminile. Parlo di investimenti che avranno impatto nei prossimi anni, così come oggi raccogliamo quello che abbiamo seminato quattro anni fa”.
 
Tra due giorni l’Under 19 tornerà in campo nella finale contro il Portogallo. Un traguardo importante, come hanno sottolineato ieri il commissario straordinario della FIGC Roberto Fabbricini e il ct della Nazionale Roberto Mancini, a margine della presentazione dei calendari. “Il successo contro la Francia - commenta il Commissario Straordinario Roberto Fabbricini - è davvero una grande soddisfazione. Raggiungere un’altra finale europea dopo quella dell’Under 17, ci trasmette fiducia per il futuro del calcio italiano e ci conferma la bontà del lavoro della FIGC con le Nazionali giovanili. Rappresenta inoltre il miglior viatico per la ripresa dell’attività degli azzurri di Roberto Mancini”. Lo stesso Commissario tecnico elogia il lavoro svolto a livello giovanile dalla Federazione e dal Club Italia: “La finale europea dell’Under 19 rappresenta un altro grande traguardo di cui andare fieri e conferma l’eccellente livello dei giovani italiani che fa ben sperare per il futuro. Faccio i complimenti allo staff, al coordinatore delle Giovanili Viscidi, al tecnico Nicolato, ai ragazzi”. 

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