FIGC

Renate Campione d'Italia U16 Serie C. In finale battuto il Pordenone

Si conclude con la vittoria del Renate nel Campionato U16 di Serie C, la Final Four 2017-2018 per i club professionistici. Nella finale disputata a Ravenna, la formazione brianzola si è imposta sul Pordenone per 3-1 laureandosi Campione d’Italia di categoria.

Renate già in vantaggio al 10’: spunto del numero 10 Bianchi, che mette a centro area un pallone dalla destra, e colpo di testa del centravanti Tramuntoli dall’altezza del dischetto che scavalca il portiere avversario. Pronta la reazione del Pordenone, che si affida soprattutto agli affondi di Banse sulla sinistra. E’ proprio il numero 7 friulano al 25’ e al 33’ a presentarsi in corsa davanti a Callejon non trovando la via del pari. Tra le due occasioni neroverdi il possibile colpo del ko per il Renate, con il numero 8 Colombo che colpisce la traversa con un gran sinistro al termine di una progressione in area di rigore. Raddoppio che arriva al 2’ minuto della ripresa, con il numero 11 brianzolo Nespoli che raccoglie un pallone in area, supera il portiere e da pochi passi calcia in porta, rendendo vano anche il disperato tentativo di salvataggio di un difensore. Il 2-0 non abbatte oltremodo il Pordenone, che grazie alle giocate del suo numero 7 riprende a spingere nella ricerca di accorciare le distanze. Proprio su un nuovo affondo di Banse, che sempre dalla destra mette un pallone a centro area, Lugnan sfrutta una maldestra uscita della difesa e dal limite, indisturbato, batte con un bel destro il portiere avversario. Ridotto lo svantaggio la formazione friulana non trova più la forza per colpire, consentendo al Renate di riprendere in mano la gara. Ci pensa il numero 10 Bianchi, a pochi minuti dal termine, a porre la parola fine sul match: sugli sviluppi di un contropiede, raccoglie l’invito di un compagno e indovina uno spettacolare sinistro da fuori area che si insacca all’incrocio e porta lo scudetto in Brianza. 

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Renate-Pordenone 3-1

Marcatori: 10’ pt Tramuntoli (R), 2’ st Nespoli (R), 10’ st Lugnan (P), 34’ st Bianchi (R)

Renate: Callejon, Iovine, Cisternino, Caradonna, D’Ovidio, Fischetti, Colombo, Tramuntoli, Bianchi, Nespoli.

A disposizione: Proverbio, Rossetto, Locatelli, Peli, Mehmedaj, Doumbia, Rosa

All. Robbiati

Pordenone: De Toffol, Capraro, Antoniazzi, Morandini, Ristic, Trentin, Banse, Lugnan, Lazri, Mandato, Roman.

A disposizione: Asquini, Bertoncini, Maset, Cucchisi, Puppo, Zottarelli, Rossi, Bottani, Marinello.

All. Colussa

Premiati dirigenti e società del mondo dilettantistico e del Settore Giovanile e Scolastico

Si è rinnovato questa mattina, presso l’Holiday Inn Eur Parco dei Medici di Roma, l’appuntamento annuale con la Cerimonia delle Benemerenze Sportive della Lega Nazionale Dilettanti e del Settore Giovanile e Scolastico.

Un riconoscimento prestigioso consegnato dal commissario straordinario della FIGC Roberto Fabbricini, insieme ai presidenti della Lega Nazionale Dilettanti e del Settore Giovanile e Scolastico, Cosimo Sibilia e Vito Tisci, alle società e ai dirigenti che negli anni hanno lavorato al servizio del calcio dilettantistico e giovanile con passione e professionalità.  La cerimonia, inserita nel protocollo delle celebrazioni per i 120 anni della FIGC, ha portato l’attenzione su un movimento di migliaia di federati FIGC che, lontano dai riflettori, lavorano al servizio di uno sport che ha un grande valore sociale grazie alla continuità di azione e alla dedizione costante di società che alimentano ogni giorno quel senso di appartenenza al territorio e alle comunità, prerogativa fondamentale per costruire un calcio di base sano e proiettato al lavoro con sempre maggiori margini di sviluppo.

Prima delle premiazioni è intervenuto il commissario straordinario della FIGC Roberto Fabbricini, che ha rimarcato il valore della giornata ricordando anche i suoi lunghi trascorsi nel settore della preparazione olimpica: "Questa cerimonia rende merito all’attività dilettantistica e giovanile, che dà forza a tutto il movimento del calcio italiano. Un plauso sincero ai dirigenti, che con il loro contributo costante e appassionato rinsaldano le radici del rapporto con il territorio".

"Oggi  - le parole del numero uno della LND Cosimo Sibilia - rendiamo omaggio allo straordinario impegno e alla responsabilità dei dirigenti e delle società calcistiche, che profondono tempo, energia e passione per la crescita del calcio, per la formazione dei giovani calciatori e per la diffusione dei più alti valori di questo sport". Un concetto ribadito anche dal presidente del Settore Giovanile e Scolastico Vito Tisci: "Ringrazio tutte le società del settore, che ci danno la forza e l'entusiasmo per continuare nel lavoro di supporto della crescita personale e sportiva dei giovani calciatori. Siamo qui per sostenere i sodalizi, per incrementare la formazione dei tecnici e dei dirigenti, in particolare per sviluppare al meglio le fasce  di attività di base che rappresentano la linfa vitale del nostro movimento. Un’attenzione particolare va al settore femminile e ai programmi di formazione nei Centri federali".
 
Presenti tra gli altri il membro CIO Franco Carraro, il presidente del Settore Tecnico federale Gianni Rivera, l'ex presidente federale Giancarlo Abete, oltre a Mauro Grimaldi (vice presidente Vicario Lega Pro) e Luca Galea (presidente del Collegio dei Revisori dei Conti FIGC), a cui si sono aggiunti i segretari di Lega e Settore Giovanile - Massimo Ciaccolini e Vito Di Gioia - e i presidenti delle Commissioni Benemerenze LND e SGS, Edmondo Caira ed Ettore Pellizzari.

I numeri delle Benemerenze 2018

3 Società LND 100 anni
5 Società LND 75 anni
34 Società LND 50 anni
41 Dirigenti Federali 20 anni
94 Dirigenti Società LND 20 anni
1 Società 75 anni SGS
3 Società 50 anni SGS
20 Dirigenti Federali SGS 20 anni
34 Dirigenti Società SGS 20 anni

Premiati dirigenti e società del mondo dilettantistico e del Settore Giovanile e Scolastico

Si è rinnovato questa mattina, presso l’Holiday Inn Eur Parco dei Medici di Roma, l’appuntamento annuale con la Cerimonia delle Benemerenze Sportive della Lega Nazionale Dilettanti e del Settore Giovanile e Scolastico.

Un riconoscimento prestigioso consegnato dal commissario straordinario della FIGC Roberto Fabbricini, insieme ai presidenti della Lega Nazionale Dilettanti e del Settore Giovanile e Scolastico, Cosimo Sibilia e Vito Tisci, alle società e ai dirigenti che negli anni hanno lavorato al servizio del calcio dilettantistico e giovanile con passione e professionalità.  La cerimonia, inserita nel protocollo delle celebrazioni per i 120 anni della FIGC, ha portato l’attenzione su un movimento di migliaia di federati FIGC che, lontano dai riflettori, lavorano al servizio di uno sport che ha un grande valore sociale grazie alla continuità di azione e alla dedizione costante di società che alimentano ogni giorno quel senso di appartenenza al territorio e alle comunità, prerogativa fondamentale per costruire un calcio di base sano e proiettato al lavoro con sempre maggiori margini di sviluppo.

Prima delle premiazioni è intervenuto il commissario straordinario della FIGC Roberto Fabbricini, che ha rimarcato il valore della giornata ricordando anche i suoi lunghi trascorsi nel settore della preparazione olimpica: "Questa cerimonia rende merito all’attività dilettantistica e giovanile, che dà forza a tutto il movimento del calcio italiano. Un plauso sincero ai dirigenti, che con il loro contributo costante e appassionato rinsaldano le radici del rapporto con il territorio".

"Oggi  - le parole del numero uno della LND Cosimo Sibilia - rendiamo omaggio allo straordinario impegno e alla responsabilità dei dirigenti e delle società calcistiche, che profondono tempo, energia e passione per la crescita del calcio, per la formazione dei giovani calciatori e per la diffusione dei più alti valori di questo sport". Un concetto ribadito anche dal presidente del Settore Giovanile e Scolastico Vito Tisci: "Ringrazio tutte le società del settore, che ci danno la forza e l'entusiasmo per continuare nel lavoro di supporto della crescita personale e sportiva dei giovani calciatori. Siamo qui per sostenere i sodalizi, per incrementare la formazione dei tecnici e dei dirigenti, in particolare per sviluppare al meglio le fasce  di attività di base che rappresentano la linfa vitale del nostro movimento. Un’attenzione particolare va al settore femminile e ai programmi di formazione nei Centri federali".
 
Presenti tra gli altri il membro CIO Franco Carraro, il presidente del Settore Tecnico federale Gianni Rivera, l'ex presidente federale Giancarlo Abete, oltre a Mauro Grimaldi (vice presidente Vicario Lega Pro) e Luca Galea (presidente del Collegio dei Revisori dei Conti FIGC), a cui si sono aggiunti i segretari di Lega e Settore Giovanile - Massimo Ciaccolini e Vito Di Gioia - e i presidenti delle Commissioni Benemerenze LND e SGS, Edmondo Caira ed Ettore Pellizzari.

I numeri delle Benemerenze 2018

3 Società LND 100 anni
5 Società LND 75 anni
34 Società LND 50 anni
41 Dirigenti Federali 20 anni
94 Dirigenti Società LND 20 anni
1 Società 75 anni SGS
3 Società 50 anni SGS
20 Dirigenti Federali SGS 20 anni
34 Dirigenti Società SGS 20 anni

Rigori amari per l’Italia, a Baku arriva la prima sconfitta nelle qualificazioni all’Euroleague

Sono i calci di rigore a condannare la Nazionale di Beach Soccer alla prima sconfitta stagionale nella tappa inaugurale dell’Euroleague. Dopo il successo di ieri nel match d’esordio con la Germania (3-0), l’Italbeach va sotto nel primo tempo con l’Ucraina, ribalta il risultato nel secondo parziale e viene raggiunta sul 2-2 nel terzo tempo. Si illude quando Glutsky manda alle stelle il secondo penalty, ma gli errori di Frainetti e Ramacciotti consentono all’Ucraina di portarsi momentaneamente al primo posto in classifica e la avvicinano alla vittoria di tappa, visto che domani con la Germania i favori del pronostico sono tutti per la squadra guidata da Varenytia Ievhen.

L’11-4 con cui gli Azzurri superarono l’Ucraina lo scorso settembre nella Superfinal di Terracina è già un lontano ricordo: a Baku il match è equilibrato e a sbloccare il risultato sul finale di primo tempo è Korniichuk, che raccoglie il pallone scodellato da Borsuk e realizza il suo quarto gol nel torneo con un sinistro al volo che rimbalza sulla sabbia infilandosi alle spalle dell’incolpevole Del Mestre. Per una volta resta a secco Gori, fermato dal palo e da un’uscita coraggiosa del portiere ucraino, ma l’Italia trova comunque il modo di rimontare nel secondo tempo realizzando due reti nel giro di trenta secondi: al 5’ su uno schema d’angolo capitan Corosiniti sorprende i difensori ucraini e di testa in tuffo firma l’1-1, poi è Zurlo a prendere il tempo a Sydorenko in uscita e a procurarsi un rigore che trasforma con una conclusione centrale e potente. 

E’ ancora una bella giocata da terra di Korniichuk al 2’ del terzo parziale a consegnare a Pachev il pallone del 2-2. L’arbitro non vede un fallo da rigore ai danni di Palmacci, mentre sull’altro fronte la traversa salva Del Mestre. Ai supplementari le emozioni sono poche, inevitabile così l’epilogo dei rigori: sbaglia prima Glutsky, poi i penalty di Frainetti e Ramacciotti si stampano su palo e traversa negando all’Italbeach la seconda vittoria in queste qualificazioni. Domani (ore 15.15 italiane - diretta su www.beachsoccer.com) ultimo match della tappa azera con la Svizzera, che nell’altro incontro del girone ha travolto 10-2 la Germania.

Calendario, risultati e classifica della prima tappa di qualificazione all’Euro Beach Soccer League (gare in diretta streaming su www.beachsoccer.com)

Baku, 22-24 giugno

Divisione A-Gruppo 2: ITALIA, Germania, Ucraina, Svizzera

Prima giornata (22 giugno)

Ucraina-Svizzera 5-4
ITALIA-Germania 3-0

Seconda giornata (23 giugno)

Svizzera-Germania 10-2
ITALIA-Ucraina 2-2 (5-6 dcr)

Classifica: Ucraina 4 punti, ITALIA e Svizzera 3, Germania 0

Terza giornata (24 giugno)

Ucraina-Germania (ore 14.45 locali, 12.45 italiane)
ITALIA-Svizzera (ore 17.15 locali, 15.15 italiane)

Al via il Torneo Nazionale U17 Femminile

Prende il via domani, domenica 24 giugno, la fase finale del Torneo Nazionale Under 17 Femminile, la manifestazione organizzata dal Settore Giovanile e Scolastico nell'ambito dello sviluppo del calcio femminile e riservata alle giovani calciatrici delle società vincitrici delle competizioni della medesima categoria delle regioni Emilia Romagna, Lombardia e Veneto. In campo, presso il Centro Sportivo Germano Todoli di Milano Marittima (Ravenna), Sassuolo Calcio Femminile, FC Inter e Asd FCF Marcon, che in un triangolare si contenderanno il successo dell'iniziativa. 

Il programma del torneo:

ore 16.30:    Gara 1:    Sassuolo Calcio Femminile – Asd FCF Marcon

    Riposa:    FC Internazionale

A seguire:    Gara 2:    FC Internazionale – perdente gara 1 o Sassuolo

    Riposa:    vincente gara 2 o Asd FCF Marcon

A seguire:    Gara 3:    FC Internazionale – vincente gara 1 o Sassuolo

    Riposa:    vincente gara 2 o Sassuolo Calcio Femminile

L’Inter conquista lo scudetto Under 16 Serie A e B, la Roma alza la Supercoppa Under 17

Dopo i successi nelle categorie Under 15 maschile e femminile, conquistati nel corso delle Final Four 2017/2018, nella finale valida per il titolo, disputata a Ravenna, l’Inter supera 3-0 i pari età della Juventus laureandosi Campione d’Italia anche nell’Under 16 di Serie A e B.

Avvio di gara di stampo nerazzurro, con i ragazzi di Mister Bonacina che impongono il loro ritmo e costringono la Juventus nella propria metà campo. Per il vantaggio è solo questione di tempo, e al 10’ minuto, Esposito, già autore della rete che ha raddrizzato la semifinale con la Roma, trova un gran tiro dal limite che non lascia scampo a Garofani. Trascorrono appena 2 minuti e l’Inter sfiora il raddoppio: corner del suo numero 10 e, sugli sviluppi di una mischia, Cortinovis gira di sinistro a lato. A metà tempo entra in partita la Juventus, che prima va vicina al pari con un colpo di testa di Sterrantino, deviato in angolo da un difensore, e al 30’ si vede annullare il gol di Abou per fuorigioco di Poppa, colpevole di ostruire la visuale del portiere avversario.

Al rientro sul terreno di gioco, l’Inter riprende l’abbrivio di inizio primo tempo, mostrando una maggior determinazione rispetto ai bianconeri. L’episodio determinante arriva al 25’ con Skho, bravo a sfruttare un rimpallo in area juventina e a battere di destro il portiere avversario. Il doppio vantaggio chiude sostanzialmente la gara, a cui mette il sigillo finale Oristanio, l’artefice del gol vittoria in semifinale che, a pochi minuti dal termine, si libera al limite dell’area e di sinistro insacca il definitivo 3-0. L’inter conclude così una stagione che, a livello giovanile, l’ha vista imporsi in quasi tutte le categorie, dalla Primavera fino all’Under 12 Femminile. 

Inter-Juventus 3-0

Marcatori:
10’ pt Esposito (I), 25’ st Skho (I), 30’ Oristanio (I)

Inter: Stankovic, Alcides, Di Marco, Boscolo, Cortinovis, Parola, Oristanio, Wieser, Cancello, Esposito, Cester.
A disposizione: Priori, Guedegbe, Airoldi, Sangalli, Simic, Bonfanti, Verzeni, Mirarchi, Skho.
All. Bonacina
Juventus: Garofani, Lamanna, Verducci, Brentan, Spina, Riccio, Serrantino, Zanchetta, Poppa, Tongya, Abou.
A disposizione: Girelli, Mulazzi, Mosagna, Pittavino, Spitale, Spitale, Sekulov, Fontana, Cavallo, Bonetti.
All. Barone

Dopo il titolo di Campione d'Italia di Serie A e B, la Roma conquista anche la Supercoppa Under 17 battendo 4-1 il Pordenone al termine di una gara divertente e disputata su ottimi ritmi. Gli spettatori accorsi presso lo stadio di Moretti di Cesenatico assistono ad un avvio di gara incerto, con i giallorossi di mister Baldini che passano in vantaggio al 18’ con un tiro dal limite dell'area di Bamba. Ma gli avversari non mollano e al 26’ pervengono al pareggio con un preciso colpo di testa di Nardini sugli sviluppi di un corner. Proprio all'ultimo minuto utile prima dell'intervallo però ancora Roma avanti grazie a Marini, bravo a farsi trovare pronto all'appuntamento con la deviazione vincente sul secondo palo.

La ripresa vede i capitolini premere sull'acceleratore a caccia del gol della sicurezza, ma un palo e le parate importanti di Meneghetti tengono aperto l'incontro almeno fino al 28’ quando il subentrato Barbarossa trova una deviazione di esterno in bello stile su corner siglando il 3-1 in favore della Roma, che poi cala anche il poker allo scadere grazie a Molinari. Non resta che passare alle premiazioni con l'assessore al Bilancio del Comune di Cesenatico, Roberto Amaducci, che consegna la Supercoppa nelle mani di capitan Laurenzi, dando il via ai festeggiamenti per il secondo trionfo della Roma Under 17 a questi Campionati Nazionali Giovanili.

Roma-Pordenone 4-1

Marcatori:
18’pt Bamba (R), 26’pt Nardini (P), 40’pt Marini (R), 28’st Barbarossa (R), 40’st Molinari (R)

Roma: Anatrella (1’st Giuliani), Calafiori, Semeraro, Santese, Cataldi (13’st Proietto), Laurenzi (13’st Barbarossa), Bamba (34’ Carruolo), Greco, Bucri (13’st Parodi), Silipo (21’st Meo), Marini (1’st Molinari).
Pordenone: Meneghetti, Carraretto, Piani (31’st Sandoletti), De Min (20’st Battistella), Gigante, Nardini, Pignata, Cotali, Secli, Zamuner, Querin (13’st Cantarutti).

L'Inter conquista lo scudetto Under 16 di Serie A e B

Dopo i successi nelle categorie U15 maschile e femminile, conquistati nel corso delle Final Four 2017-2018, nella finale valida per il titolo, disputata a Ravenna, l’Inter supera 3-0 i pari età della Juventus laureandosi Campione d’Italia anche nell’U16 di Serie A e B.

Avvio di gara di stampo nerazzurro, con i ragazzi di Mister Bonacina che impongono il loro ritmo e costringono la Juventus nella propria metà campo. Per il vantaggio è solo questione di tempo, e al 10’ minuto, Esposito, già autore della rete che ha raddrizzato la semifinale con la Roma, trova un gran tiro dal limite che non lascia scampo a Garofani. Trascorrono appena 2 minuti e l’Inter sfiora il raddoppio: corner del suo numero 10 e sugli sviluppi di una mischia Cortinovis gira di sinistro a lato. A metà tempo entra in partita la Juventus, che prima va vicina al pari con un colpo di testa di Sterrantino, deviato in angolo da un difensore, e al 30’ si vede annullare il gol di Abou per fuorigioco di Poppa, colpevole di ostruire la visuale del portiere avversario. Al rientro sul terreno di gioco, l’Inter riprende l’abbrivio di inizio primo tempo, mostrando una maggior determinazione rispetto ai bianconeri che non produce grandi occasioni, ma consente ai nerazzurri di non correre rischi. L’episodio determinante arriva al 25’ con Skho, bravo a sfruttare un rimpallo in area juventina e a battere di destro il portiere avversario. Il doppio vantaggio chiude sostanzialmente la gara, a cui mette il sigillo finale il numero 7 Oristanio, l’artefice del gol vittoria in semifinale, che a pochi minuti dal termine, si libera al limite dell’area e di sinistro insacca il definitivo 3-0. L’inter conclude così una stagione che, a livello giovanile, l’ha vista imporsi in quasi tutte le categorie, dalla Primavera fino all’U12 Femminile. 

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Inter-Juventus 3-0

Marcatori: 10’ pt Esposito (I), 25’ st Skho (I), 30’ Oristanio (I)

Inter: Stankovic, Alcides, Di Marco, Boscolo, Cortinovis, Parola, Oristanio, Wieser, Cancello, Esposito, Cester.

A disposizione: Priori, Guedegbe, Airoldi, Sangalli, Simic, Bonfanti, Verzeni, Mirarchi, Skho.

All. Bonacina

Juventus: Garofani, Lamanna, Verducci, Brentan, Spina, Riccio, Serrantino, Zanchetta, Poppa, Tongya, Abou.

A disposizione: Girelli, Mulazzi, Mosagna, Pittavino, Spitale, Spitale, Sekulov, Fontana, Cavallo, Bonetti.

All. Barone

Supercoppa U17: la Roma supera 4-1 il Pordenone

Dopo il titolo di Campione d'Italia di Serie A e B, la Roma conquista anche la Supercoppa Under 17 battendo 4-1 il Pordenone al termine di una gara divertente e disputata su ottimi ritmi. Gli spettatori accorsi presso lo stadio di Moretti di Cesenatico assistono ad un avvio di gara incerto sbloccato dai ragazzi in giallorosso di mister Baldini che passano in vantaggio al 18’ con un tiro dal limite dell'area di Bamba ma gli avversari non mollano e al 26’ pervengono al pareggio con un preciso colpo di testa di Nardini sugli sviluppi di un corner. Proprio all'ultimo minuto utile prima dell'intervallo però ancora Roma avanti grazie a Marini, bravo a farsi trovare pronto all'appuntamento con la deviazione vincente sul secondo palo. La ripresa vede i capitolini premere sull'acceleratore a caccia del gol della sicurezza ma un palo e le parate importanti di Meneghetti tengono aperto l'incontro almeno fino al 28’ quando il subentrato Barbarossa trova una deviazione di esterno in bello stile su corner siglando il 3-1 in favore della Roma che poi cala anche il poker allo scadere grazie a Molinari. Non resta che passare alle premiazioni con l'assessore al bilancio del Comune di Cesenatico Roberto Amaducci che consegna la Supercoppa nelle mani di capitan Laurenzi dando il via ai festeggiamenti per il secondo trionfo della Roma Under 17 a questi Campionati Nazionali Giovanili.
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  ROMA-PORDENONE 4-1 Marcatori: 18’pt Bamba (R), 26’pt Nardini (P), 40’pt Marini (R), 28’st Barbarossa (R), 40’st Molinari (R)
  Roma: Anatrella (1’st Giuliani), Calafiori, Semeraro, Santese, Cataldi (13’st Proietto), Laurenzi (13’st Barbarossa), Bamba (34’ Carruolo), Greco, Bucri (13’st Parodi), Silipo (21’st Meo), Marini (1’st Molinari). Pordenone: Meneghetti, Carraretto, Piani (31’st Sandoletti), De Min (20’st Battistella), Gigante, Nardini, Pignata, Cotali, Secli, Zamuner, Querin (13’st Cantarutti).

Successo all’esordio nella 1ª tappa di Euroleague, a Baku battuta 3-0 la Germania

Inizia con una vittoria il cammino della Nazionale di Beach Soccer nelle qualificazioni all’Euroleague. All’esordio nella prima tappa di Baku gli Azzurri battono 3-0 la Germania e conquistano tre punti preziosi in un torneo che quest’anno mette in palio anche sei pass per i Giochi Olimpici Europei in programma nel giugno 2019 a Minsk.

Un successo meritato quello dell’Italbeach, sempre in pieno controllo della partita contro una nazionale giovane e dotata di buone individualità. Dopo un primo tempo povero di occasioni, caratterizzato dal palo colpito in apertura da Di Palma e da una gran parata di Del Mestre sulla conclusione di Metzer, gli Azzurri hanno sbloccato la partita dopo 35 secondi del secondo tempo: a segno, e non è una novità, Gabriele Gori, il bomber viareggino che ha già superato quota 500 gol in carriera e giunto al 190° centro in Nazionale. Un altro giocatore viareggino, Dario Ramacciotti, ha raddoppiato un minuto più tardi con un piatto destro al volo, che ha rimbalzato sulla sabbia ingannando il portiere tedesco. Carpita, subentrato nel secondo tempo tra i pali al posto di Del Mestre e autore di una buona prova, ha prima colpito un palo ed è stato poi salvato dalla traversa sulla libera di Biermann. A chiudere il match ci ha pensato al 10’ del secondo parziale l’altro attaccante Azzurro, Emmanuele Zurlo, bravo a finalizzare in semirovesciata una bella azione costruita sull’asse Palmacci-Corosiniti.

“La partita non era facile – l’analisi del tecnico Emiliano Del Duca - la Germania è una nazionale che si sta rinnovando e non avevamo molti punti di riferimento prima del match. La squadra ha disputato una partita gagliarda, dal punto di vista tattico sono soddisfatto perché non abbiamo concesso niente. Dobbiamo crescere ancora, ma oggi non potevo pretendere un beach soccer scintillante e ci interessava soprattutto prendere i tre punti”.

Domani (ore 15.15 italiane – diretta streaming su www.beachsoccer.com) la Nazionale tornerà sulla sabbia di Baku per affrontare l’Ucraina, che nell’altro incontro del girone ha battuto 5-4 la Svizzera: “E’ una partita importante – avverte Del Duca – contro una delle nazionali più forti d’Europa”. In dubbio Del Mestre, uscito per infortunio all’inizio del secondo tempo: “A caldo non sembra si tratti di niente di grave, ma nelle prossime ore potremo valutare meglio le sue condizioni”.
 
Calendario, risultati e classifica della prima tappa di qualificazione all’Euro Beach Soccer League (gare in diretta streaming su www.beachsoccer.com)

Baku, 22-24 giugno

Divisione A-Gruppo 2: ITALIA, Germania, Ucraina, Svizzera

Prima giornata (22 giugno)
Ucraina-Svizzera 5-4
ITALIA-Germania 3-0

Classifica: ITALIA e Ucraina 3 punti, Svizzera e Germania 0
 
Seconda giornata (23 giugno)
Svizzera-Germania (ore 14.45 locali, 12.45 italiane)
ITALIA-Ucraina (ore 17.15 locali, 15.15 italiane)

Terza giornata (24 giugno)
Ucraina-Germania (ore 14.45 locali, 12.45 italiane)
ITALIA-Svizzera (ore 17.15 locali, 15.15 italiane)

TFN: campionati Serie A e B femminili, rigettato il ricorso della LND

Il Tribunale Federale Nazionale presieduto da Cesare Mastrocola, visti l’atto di costituzione in giudizio della FIGC e l’atto di intervento delle Società ASD AGSM Verona CF, ASD Femminile Inter Milano, ASD Mozzanica, ASD Pink Sport Time, CF Florentia SSDARL, FC Juventus Spa, Fiorentina Women’s FC SSD ARL, Sassuolo Calcio Femminile, SSD Roma Calcio Femminile Srl, SSDARL Empoli Ladies, SSDARL Fimauto Valpolicella, UPC Tavagnacco e US S. Zaccaria, ha rigettato il ricorso della Lega Nazionale Dilettanti, in persona del presidente e legale rappresentante Cosimo Sibilia, avverso la delibera del commissario straordinario della Federcalcio Roberto Fabbricini dello scorso 3 maggio in merito all’assunzione da parte della FIGC, attraverso l’inquadramento della Divisione Calcio Femminile, del ruolo di organizzatore dei campionati nazionali di Serie A e Serie B di calcio femminile.

‘Action training’ a Coverciano: la formazione dei Top Manager passa dal gioco di squadra

Due giorni di incontri nella casa delle Nazionali italiane di calcio, per comprendere quanto lo sport di squadra possa essere una metafora per migliorare la propria capacità di gestire e motivare un team: è l’esperienza che fino a domani vivranno alcuni Top Manager italiani e internazionali, per una full immersion di Action Training, volta a migliorare le capacità gestionali, in un parallelo tra le strategie attuate in una squadra di calcio e quelle realizzate all’interno di un’azienda.

L’incontro, iniziato questa mattina nella suggestiva cornice del Centro Tecnico Federale di Coverciano, è stato organizzato da ‘Challenge Network’, società leader nella consulenza e formazione manageriale con approccio esperienziale, in collaborazione con la FIGC.

Oltre ai dibattiti e alla formazione in aula, i Top Manager si sono potuti calare completamente nell’atmosfera della casa delle Nazionali, con la visita al Museo del Calcio e alle aule del Centro Tecnico, e calcando gli stessi campi dove si allenano gli Azzurri, sotto la guida di un tecnico d’eccezione: il direttore della Scuola Allenatori, Renzo Ulivieri, che domani terrà anche una lezione particolare ai suoi ‘allievi’, in un parallelo tra la gestione aziendale di un manager e i rapporti che invece intercorrono tra tecnico, giocatori e società.

A Coverciano un docente d’eccezione: in cattedra Aurelio Andreazzoli

Lezione suggestiva questa mattina per gli allievi del corso per ‘Allenatore professionista di seconda categoria-UEFA A’. È infatti salito in cattedra a Coverciano il tecnico che ha guidato l’Empoli alla promozione in Serie A durante la stagione appena conclusa: Aurelio Andreazzoli.

Il tecnico empolese ha esposto le sue teorie e si è confrontato con i colleghi che stanno seguendo il corso, tra cui vi sono molti nomi noti del calcio italiano: dall’ex attaccante di Empoli e Lazio, Tommaso Rocchi, agli ex milanisti, Nelson Dida e Serginho.

Il corso UEFA A rappresenta il secondo massimo livello di formazione per allenatori riconosciuto dalla FIGC e abilita – in caso di esito positivo degli esami finali – a poter guidare tutte le squadre giovanili e le prime squadre fino alla Serie C inclusa

Inoltre, con la modifica appena apportata al regolamento del Settore Tecnico, la qualifica UEFA A è requisito indispensabile anche per guidare i due massimi campionati femminili, ovvero Serie A e Serie B (per quel che riguarda il secondo campionato, l’obbligo entrerà in vigore a partire dalla stagione 2020/2021).

Di seguito, l’elenco completo degli allievi ammessi a seguire le 192 ore di lezione

Jose Ignacio Alvarez Castillo, Nicola Ascoli, Simone Baroncelli, Gianpaolo Bellini, Andrea Bernini, Giuseppe Biava, Patrizio Billio, Alessandro Biscotti, Manuele Blasi, Emiliano Bonazzoli, Dagoberto Carbone, Fabio Caserta, Claudio Castaldi, Massimo Catalfamo, Luigi Consonni, Simone Contran, Manuel Coppola, Carlo Cornacchia, Gianni Domenico D'Amore, Federica D'Astolfo, Severo Fortunato De Felice, Nelson De Jesus Silva (Dida), Michele De Masi, Luca Diddi, Claudio Sergio Dos Santos, Gaetano Fanelli, Antonio Finamore, Valerio Fiori, Mauro Fumagalli, Luca Fusco, Domenico Giampà, Ciro Ginestra, Claudio Grauso, Roberto Guana, Nicoletta Mazza, Francesco Antonio Modesto, Barbara Nardi, Maurizio Panarello, Francesco Parravicini, Giulio Peruzzi, Roberto Piuzzi, Cristian Raimondi, Tommaso Rocchi, Giuseppe Saladino, Alessandro Sandreani, Vincenzo Sasso, Corrado Scintu, Alessandro Sgrigna, Andrea Soncin, Francesco Talarico, Giuseppe Vaccariello e Simona Zani.

Il Master sulle Infrastrutture Sportive fa tappa a Coverciano. Uva: “Guardate al futuro”

“Dovete guardare in profondità e non essere miopi, perché quando si costruisce uno stadio bisogna avere la consapevolezza che l’azione di oggi avrà un impatto sul domani: bisogna investire, perché senza investimenti non ci saranno né crescita né futuro”. Così il direttore generale della FIGC e vice presidente UEFA, Michele Uva, ha salutato gli allievi del primo ‘Master di II livello in Progettazione, Costruzione e Gestione delle Infrastrutture Sportive’, che resteranno fino a domani a Coverciano per la terza e ultima parte del loro percorso didattico, prendendo parte a laboratori di approfondimento, dibattiti ed esercitazioni.

“La capacità di anticipazione – ha sottolineato il Dg Uva nell’Aula Magna del Centro Tecnico – è la prima dote che deve avere un manager e un professionista chiamato a progettare un’infrastruttura sportiva, come nel vostro caso. Oggi ad esempio siamo qui a Coverciano, in quella che è la casa delle Nazionali italiane di calcio, costruita ben sessant’anni fa: la grande visione programmatica, che ha fatto sì che questo Centro sia ancora oggi il fulcro delle attività della Federazione, deve essere per voi da stimolo per una visione a lungo termine”.

Il Master (per il sito ufficiale clicca qui), ideato per formare professionisti di elevato livello in grado di operare con successo nell’ambito dell’ideazione, programmazione, progettazione, costruzione e gestione delle infrastrut­ture sportive, è stato istituito dal Politecnico di Milano, unitamente a FIGC, CONI Servizi SpA, CONI Lombardia, Istituto per il Credito Sportivo (ICS) e Lega Serie A.

La qualità del piano didattico e il livello dei relatori coinvolti rendono il Master il principale corso esistente in Italia sul tema dell’impiantistica sportiva, nonché una delle iniziative formative più apprezzate nello scenario internazionale, nell’ambito dei programmi di formazione inerenti alle infrastrutture per lo sport.  Il programma scientifico del modulo sulla Gestione delle Infrastrutture Sportive è stato predisposto dalla FIGC, con il coinvolgimento di relatori di primo piano dello scenario italiano ed internazionale (UEFA, FIGC, KPMG, Federcalcio Maltese, Barcellona, Juventus, Benfica, Galatasaray, Atalanta, Udinese, SPAL, Frosinone, Amsterdam Arena, Nielsen, RFA Architects).

A partire dall’ottobre di quest’anno – in un percorso formativo che durerà fino a luglio 2019 – prenderà il via la seconda edizione del Master. Per presentare la propria domanda di partecipazione, bisogna compilare l’apposito form sul sito web master.infrastrutturesportive.it/iscriviti-master/ entro il 18 settembre.


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Nazionale Under 18: 2-2 con il Marocco all’esordio nei Giochi del Mediterraneo

Pari all’esordio per la Nazionale Under 18, impegnata a Tarragona (Spagna) nella XVIII edizione dei Giochi del Mediterraneo. La squadra guidata da Daniele Franceschini ha chiuso la gara di apertura del gruppo B, contro il Marocco campione in carica, sul 2-2. 

Dopo il vantaggio iniziale degli avversari, firmato da Rharib Achraf, gli Azzurrini hanno riequilibrato le sorti dell'incontro con Emanuele Vignato. Nuovo sorpasso marocchino grazie a un guizzo di Ounahi Azzedine e pareggio finale di Davide Merola. Martedì 26 giugno (ore 20) l'Italia affronterà la Libia a La Pobla de Mafument.

Foto: Simone Ferraro

Nazionale Femminile Futsal: tripletta di Pomposelli, le Azzurre vincono la seconda amichevole con l’Ucraina

L’Italfutsal femminile vince 3-0 e rende la pariglia all’Ucraina nella seconda amichevole disputata ieri sera al Pala Sport di Fondi. Dopo la sconfitta per 3-0 nel match di mercoledì, la tripletta realizzata da Arianna Pomposelli regala alle Azzurre il pronto riscatto con le ucraine, un successo prestigioso salutato con soddisfazione da Francesca Salvatore: “Abbiamo vinto mettendo in campo cinismo e rabbia agonistica – il commento del tecnico che coadiuva il Ct Roberto Menichelli – due elementi che sono venuti meno nel primo incontro. Le ragazze hanno grandi doti caratteriali e, pur giocando ugualmente bene nei due match, nel secondo hanno saputo finalizzare meglio il gioco in attacco, riscattando così l’esito della prima amichevole. Penso che questo sia un ottimo gruppo che lavora, si sacrifica e sa ascoltare; questa vittoria è frutto della maggiore concretezza che prima della gara avevo chiesto alle ragazze di mettere in campo”. Parole di elogio per l’autrice della tripletta: “Arianna è genio e sregolatezza e da lei ci aspettiamo molto”.

Quella messa a segno da Arianna Pomposelli è la prima tripletta nella storia della Nazionale Femminile: “Una soddisfazione incredibile – dichiara la ventiseienne giocatrice dell’ASD Olimpus Roma – oltre che personale, anche per come ha reagito la squadra dopo la prima sconfitta. Siamo scese in campo più determinate, più consapevoli della nostra forza e la maggiore concretezza sotto porta ci ha consentito di vincere la partita. Sono contenta e spero che questa vittoria contribuisca a far crescere il movimento femminile del Futsal”.
Prossimo appuntamento per l’Italfutsal femminile sono le qualificazioni all’Europeo che si disputeranno a settembre.

Domani Fabbricini alle Benemerenze della LND e del Settore Giovanile e Scolastico

Il commissario straordinario della FIGC, Roberto Fabbricini, parteciperà domani alle Benemerenze della Lega Nazionale Dilettanti e del Settore Giovanile e Scolastico, la tradizionale consegna dei riconoscimenti alle società e ai dirigenti del vasto mondo dilettantistico e giovanile inserita nel quadro delle iniziative per celebrare i 120 anni della Federcalcio.

Prenderanno parte all’evento, in programma domani alle 11 all’Holiday Inn Eur Parco dei Medici di Roma, diverse autorità sportive ed istituzionali nonché i presidenti della Lega Nazionale Dilettanti e del Settore Giovanile e Scolastico, Cosimo Sibilia e Vito Tisci: saranno premiate 3 società con 100 anni di attività, 6 società con 75 anni e 37 società con 50 anni di attività, unitamente a 61 dirigenti federali e 128 dirigenti di società con 20 anni di attività.

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